Folle fuga per le strade di Lugagnano, in auto aveva 3 chili di droga
Nella tarda serata di ieri, il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di San Bonifacio ha arrestato un 22enne pluripregiudicato, senza occupazione, residente in provincia di Parma.
Il giovane, nordafricano, a bordo della propria autovettura, una Mercedes CLK 220, nel transitare nel comune di Sommacampagna, dopo aver incrociato la pattuglia dei Carabinieri, ha accelerato improvvisamente, raggiungendo velocità elevate sebbene stesse attraversando il centro urbano e nonostante i militari gli avessero intimato più volte l’alt.
Nemmeno le sirene e i lampeggiati sono riusciti infatti a far desistere il malvivente dal fuggire. Ne è nato quindi un inseguimento, fino a raggiungere la frazione di Lugagnano nel Comune di Sona dove il fuggitivo, pur di evitare il controllo, ha imboccato contromano due rotonde e poi ben 500 metri di strada in pieno centro abitato, incurante delle persone che passeggiavano e delle autovetture che sopraggiungevano dal senso opposto.
La fuga si è conclusa solo quando, su una curva, il fuggitivo ha perso il controllo del mezzo chiudendo la corsa contro un segnale stradale, coinvolgendo nell’incidente inevitabilmente anche il veicolo dei Carabinieri.
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Nonostante il forte impatto, il malvivente è sceso dall’auto e ha tentato nuovamente, a piedi, di dileguarsi, per poi essere raggiunto e bloccato dai militari, che sono riusciti a contenerlo nonostante i tentativi di divincolarsi. Preziosa la collaborazione della popolazione, alcuni cittadini infatti assistendo all’intera scena, hanno tentato di prestare aiuto ai militari, cercando di ostacolare e far rallentare il fuggitivo.
La perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire oltre 1 kg di cocaina purissima e 2 kg di marijuana ibrida, divisa in 20 panetti.
Stando ai primi accertamenti la cocaina – sequestrata dai militari – una volta “tagliata” avrebbe permesso di immettere sul mercato oltre 2mila dosi per un valore stimato di circa 200mila euro. Relativamente ai 20 panetti rinvenuti, dalle analisi preliminari, questi risulterebbero un mix di marijuana e hashish, per un valore, in caso di vendita al dettaglio, di oltre 40mila euro.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito nella casa circondariale di Vicenza.

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