Folla in centro a Verona, Amia: «Personale raddoppiato»

Redazione

| 08/12/2025
Due giorni di doppio turno sia al mattino che al pomeriggio per rispondere all’enorme afflusso in centro storico. Criticità in zona Liston.

Enorme afflusso in centro storico a Verona e di conseguenza complessa gestione dei rifiuti nelle vie e nelle piazze stipate di visitatori. L’Amia fa sapere che in piazza Bra e dintorni il personale in servizio è stato raddoppiato con doppio turno sia al mattino che al pomeriggio, sia domenica che lunedì 8 dicembre. Usati mezzi con vasche più capienti, in grado cioè di raccogliere un maggior quantitativo di rifiuti a ogni giro.

«La situazione è rimasta sostanzialmente sotto controllo anche se non sono mancate alcune criticità, soprattutto in zona Liston» ammette l’azienda.

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Spiega il presidente di Amia Roberto Bechis: «L’attenzione sulla città antica è massima. Il servizio dedicato per le utenze non domestiche è iniziato in tutta l’Ansa Adige e aver rimosso alcune batterie di cassonetti che – erroneamente utilizzate dalle utenze non domestiche – erano stipate di imballaggi nonostante i frequenti svuotamenti e deturpavano alcuni scorci della città antica, è stato già un primo risultato rilevante. Parallelamente, i primi dati ci mostrano che aver ampliato i servizi dedicati a negozi e locali ha contribuito alla diminuzione del secco residuo».

In giornate come quella di oggi e di ieri, con decine di migliaia di visitatori concentrati nelle ore centrali, nei due chilometri quadrati della città antica, ritorna tuttavia attuale il nodo mai risolto della gestione dei rifiuti urbani lasciati dalle migliaia di visitatori “mordi e fuggi”.

«Per far fronte all’enorme mole di lavoro, i servizi nella città antica sono stati potenziati. Il bilancio non è drammatico ed è migliore rispetto a quello a cui eravamo abituati negli anni precedenti, con situazioni che venivano sanate solo a distanza di alcuni giorni, tuttavia alcune criticità ancora permangono e stiamo valutando un ulteriore potenziamento sul territorio tramite l’utilizzo di cooperative di servizi», analizza Bechis.

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Roberto Bechis - presidente Amia SpA
Roberto Bechis, presidente Amia SpA

Sciopero mercoledì 10 dicembre

Chiusa la parentesi dell’affollatissimo ponte dell’8 dicembre, l’attenzione è ora rivolta allo sciopero nazionale per il rinnovo del contratto di lavoro, indetto per mercoledì 10 dicembre. L’astensione al lavoro durerà fino alle 24.

Il rischio di ripercussioni è alto, sia per mercoledì che per i giorni a seguire. Lo stop è proclamato infatti a 48 ore dal weekend dell’Immacolata e nel giorno in cui piazza Bra, che già ospita i Mercatini di Natale, darà il benvenuto a tutti i Banchetti di Santa Lucia.

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Per cercare di ridurre al minimo le ripercussioni sul territorio, AMIA sta provvedendo attraverso vari canali a informare cittadini e cittadine e a raggiungere con precise indicazioni tutte le utenze non domestiche, comprese proprio le attività commerciali del centro storico che da poche settimane hanno iniziato la raccolta porta a porta e tramite bidoni e hub. Nuovi servizi che durante lo sciopero non saranno garantiti.

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