Foibe, l’Anpi risponde alle accuse di Sboarina

Sede Anpi Verona assemblea

È previsto per questa sera l’incontro sul tema delle foibe organizzato da Anpi Verona e altre associazioni. La conferenza era stata criticata dal sindaco Federico Sboarina perché rischierebbe di essere «una versione riduzionista e giustificazionista della tragedia italiana». La risposta dell’Anpi è arrivata ieri sera.

“Foibe: l’importanza di un’analisi approfondita sul confine italo-sloveno” è il titolo della conferenza di questa sera alle 18.30 nella sede dell’Anpi in via Cantarane. «Come hanno già fatto altre sezioni Anpi, adesso anche quella di Verona interviene sulle foibe» aveva detto il sindaco Sboarina, «e lo fa con un convegno che domani darebbe una versione riduzionista e giustificazionista della tragedia italiana ai nostri confini orientali. Se così fosse, sarebbe un’operazione inaccettabile che non ha nulla del confronto e della ricostruzione storica, ma è solo una mossa per sporcare le celebrazioni del ‘Giorno del Ricordo’».

La risposta è arrivata ieri sera tramite la pagina Facebook di Anpi: «Il sindaco Federico Sboarina è intervenuto riguardo l’iniziativa organizzata da ANPI Verona, Rete degli Studenti Medi Verona, Unione degli Universitari – UDU Verona e Studenti Per – Accademia di Belle Arti Verona. Afferma che l’evento darà “una versione riduzionistica e giustificazionista della tragedia italiana”, senza sapere però che lo scopo principale sarà invece quello di comprendere una tragedia che talvolta rischia di essere fraintesa da semplice revisionismo storico. Vogliamo analizzare un capitolo a noi vicino della storia con il suo contesto politico geografico e storico, cosa che non accade tra i banchi di scuola. Non possiamo che invitare il sindaco a prendere parte all’evento di domani, così che possa giudicarne a posteriori l’adeguatezza».