Firmata la nuova ordinanza regionale, le norme per gli eventi

Nella giornata di sabato 17 ottobre il governatore Zaia ha firmato una nuova ordinanza per il contenimento dell'emergenza sanitaria in atto. Nell'articolo i punti salienti.

Luca Zaia

Nella giornata di sabato 17 ottobre, il governatore della Regione Veneto Luca Zaia ha firmato una nuova ordinanza, che fornisce ulteriori disposizioni relative alle “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da virus COVID-19”.

Nel comunicato si spiega inoltre che il provvedimento contiene l’allegato 1 “Linee guida per la partecipazione del pubblico agli eventi ed alle competizioni sportive”.

L’ordinanza indica le categorie di esercizi commerciali autorizzate allo svolgimento delle proprie attività, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie.

Spettacoli ed eventi sportivi

Sugli spettacoli aperti al pubblico, nell’ordinanza si legge che si possono svolgere «alla presenza di spettatori nel limite massimo consentito dalla dimensione dello spazio stesso perché sia garantito il distanziamento interpersonale di almeno un metro in tutte le direzioni». Rimane confermato il tetto massimo di 700 spettatori, per gli spettacoli al chiuso, e di 1000 per quelli all’aperto.

Nell’ordinanza si affronta anche il tema di eventi e competizioni sportive, individuali e di squadra: «Si svolgono alla presenza di pubblico con una percentuale massima di riempimento dell’impianto sportivo del 15% rispetto alla capienza totale autorizzata e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto, e, per gli eventi e le competizioni sportive non all’aperto, non oltre il numero massimo di 700 spettatori».

Tali disposizioni avranno efficacia fino al 2 novembre 2020.

Ulss, test antigenici rapidi

Nell’ambito sanitario, l’ordinanza recita che «le Aziende Ulss mettono a disposizione dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta i test antigenici rapidi», nella misura iniziale di 50 test antigenici per ogni medico, «riaggiornando le disponibilità successive in relazione al numero di assistiti in carico ed all’evoluzione del quadro epidemiologico».

In caso di esito positivo del test antigenico rapido su tampone naso-faringeo, questo va confermato con il test di biologia molecolare. Si rende inoltre necessario che il paziente rispetti la misura dell’isolamento domiciliare fiduciario.

Per quanto concerne l’accesso dei visitatori alle residenze socio-sanitarie assistenziali, esso è ammesso «nel rispetto delle disposizioni della direzione di ciascuna struttura e previa sottoposizione del visitatore a test periodico».

Nelle disposizioni finali dell’ordinanza si sottolinea che «il distanziamento interpersonale non è obbligatorio tra persone che vivono nella stessa unità abitativa, nonché tra i congiunti e le persone che intrattengono rapporti interpersonali stabili».