Filovia a Verona, prosegue l’iter per i due parcheggi scambiatori

Il Consiglio Comunale di Verona ha approvato i progetti per i parcheggi scambiatori di Verona Ovest e Verona Est, destinati a supportare il futuro filobus, con un investimento di 6,5 milioni di euro. I lavori, eseguiti da Amt3, inizieranno nell’estate 2025.

Sono state approvate dal Consiglio comunale di Verona di ieri sera le due delibere (99 e 107 del 2024) relative al progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione del parcheggio scambiatore di Verona Ovest-Ca’ di Cozzi con relativa approvazione della variante urbanistica, e al progetto di fattibilità tecnico economica per il parcheggio di Verona Est, entrambi a servizio del futuro filobus. I voti favorevoli sono stati 30, con sette astensioni, per la 99 e 29 (27 per l’immediata eseguibilità) per la 107.

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«Si tratta – ha spiegato Bissoli – di opere indispensabili per favorire il trasporto pubblico e migliorare la vivibilità della città. Il primo sorgerà alla fine di via Mameli, nell’area verde a sinistra dopo la svolta sul ponte del Saval, che la variante al Piano degli interventi trasformerà in area destinata alla sosta. Qui da progetto sono previsti otto stalli per i bus e 385 stalli auto. Il parcheggio scambiatore a Verona Est disporrà invece di 11 stalli bus e 300 posti auto».

I due parcheggi, che saranno realizzati da Amt3, sono finanziati per un importo complessivo di 6.500.000 euro di cui tre milioni per il park a Verona Est e tre milioni e mezzo per quello di Ca’ di Cozzi. L’inizio dei lavori è previsto per la prossima estate, i cantieri chiuderanno entro il 2025.

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