Fieracavalli chiude e sogna l’Arena per il 2018

La manifestazione equestre ha chiuso il sipario ieri. Superati anche quest’anno i 160mila visitatori provenienti da 63 paesi. L’edizione targata 2018 tornerà dal 25 al 28 ottobre e già promette approdi unici.

 

“Un cavallo, Un cavallo, il mio regno per un cavallo” gridava il re Riccardo III. L’eco shakespeariano trova sicura comprensione in molti degli oltre 160 mila appassionati che hanno partecipato alla kermesse dedicata al settore equestre, chiusa ieri. Forte la componente internazionale con la presenza di visitatori provenienti da 63 paesi contro i 59 della passata edizione. Numeri e risultati che parlano da soli del grande successo di Fieracavalli e confermano il suo primato come manifestazione di riferimento in Europa per il mondo del cavallo.

3 mila esemplari di 60 razze hanno mostrato tutte le sfaccettature della biodiversità italiana e stranierai. Fittissimo il programma degli eventi che hanno cambiato volto ai 12 padiglioni della fiera. Competizioni sportive di altissimo rilievo come la Jumping Verona, unica tappa italiana della Coppa del mondo di salto ostacoli. A compiacere gli occhi ci hanno pensato il Galà d’Oro serale e le Notti di Fieracavalli. Ma non di solo questo vive e si alimenta quel segmento fondamentale dell’economia verde che impiega quasi 50mila persone in Italia.

E non è un caso che proprio nei giorni di Fieracavalli sia stata inaugurata in città la prima ippovia urbana del Paese sperimentata da un testimonial d’eccezione l’attore, appassionatissimo di cavalli, Alex Belli. Intanto si inizia già a pensare concretamente alla 120esima edizione. Per Fieracavalli 2018, in programma dal 25 al 28 ottobre 2018, il presidente di Veronafiere Maurizio Danese già sogna approdi unici. Come quello di riportare i cavalli anche in Arena.

 

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