Festa dei nonni, una giornata per dire grazie

VERONA – Viene festeggiata il 2 ottobre la festa dei nonni, una ricorrenza civile introdotta in Italia con la Legge 159 del 31 luglio 2005, quale “momento per celebrare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale”.

Come tutte le ricorrenze che si rispettino, la festa ha anche una canzone ufficiale: "Tu sarai", scritta e realizzata nel 2005 dal cantautore Walter Bassani nell’ambito del progetto di comunicazione sociale della FAI.

“…i nonni insegnano senza parlare, che senza amore questo mondo muore, i nonni cercano di farci capire, qual è la strada per non soffrire…” un vero e proprio inno alla gioia e agli insegnamenti che i nonni hanno saputo, sanno e sapranno dare a tutti i loro nipoti, e non solo.

Oltre alla canzone, la festa ha anche un fiore ufficiale: si tratta del “nontiscordardime”, una pianta con una storia molto particolare: si narra infatti che lungo il Danubio, in Austria, due giovani stavano scambiandosi le promesse attraverso il simbolo di questo fiore, ma lui cadde nel fiume e le gridò tale frase come promessa di eterno amore. Ovviamente non sta a noi dire se questa storia sia vera o meno, ognuno è libero di pensarla come vuole, ma sicuramente è forte il messaggio “non ti scordare” collegato alla festa dei nonni.

La redazione di Pantheon augura a tutti una buona festa dei nonni.

Clicca <link=’http://www.youtube.com/watch?v=1r0fkP23zNs&feature=player_embedded’ class=’_blank’><italic>qui</italic></link> per ascoltare la canzone “Tu Sarai”.

La Redazione