Fermati al Soave Center, in cinque sprovvisti di documenti

Duranti i consueti controlli delle forze dell'ordine per verificare il rispetto delle norme anti contagio, sono stati fermati al Soave Center cinque cittadini sprovvisti di documenti di identità, e con precedenti di polizia, clandestini sul territorio nazionale.

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri di San Bonifacio, insieme al personale del 4° Battaglione Carabinieri “Veneto”, impegnati da settimane in servizi di controllo straordinario del territorio per la prevenzione di reati predatori e per la verifica del rispetto delle norme di anti-covid, hanno rintracciato nei pressi del centro commerciale “Soave Center” cinque soggetti extracomunitari, alcuni gravati da precedenti di polizia, sprovvisti di documenti di identità e per i quali è stato accertato il loro ingresso clandestino nel territorio nazionale, e che quindi, dopo le operazioni di identificazione, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria e, a seconda della loro posizione, avviata la prevista procedura presso l’ufficio immigrazione della Questura per l’espulsione dal territorio nazionale.

Uno di loro, con la speranza di poter eludere il controllo, ha riferito peraltro ai militari di essere un minore; i successivi accertamenti eseguiti dai Carabinieri, hanno invece accertato che il ragazzo aveva già compiuto 19 anni, pertanto è stato deferito in stato di libertà anche per il reato di falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o qualità personali.