Federico Benini lancia la campagna elettorale: «Contatto diretto con il territorio»

Il capogruppo in consiglio comunale del Partito Democratico, Federico Benini, ha lanciato ieri sera la campagna elettorale per le amministrative di Verona. Rigenerazione delle periferie, dell’edilizia pubblica popolare e dei servizi ai cittadini i punti fondamentali.

Federico Benini lancia campagna elettorale
Federico Benini (Partito Democratico) lancia la campagna elettorale

L’esponente del Partito Democratico Federico Benini, attuale capogruppo in consiglio comunale, ieri sera al Saval ha tenuto un incontro per il lancio della sua campagna elettorale a sostegno di Damiano Tommasi e della sua Rete!. Nel 2017 fu tra i consiglieri con più preferenze.

«Ringrazio le moltissime persone che sono venute stasera ad ascoltare l’avvio della campagna elettorale del gruppo che mi sostiene per la ricandidatura in consiglio comunale. L’altissima partecipazione mi ha colpito ed è sintomo che il lavoro fatto in questi anni è stato tanto» ha detto Benini.

Sabato aveva illustrato le proprie proposte durante una conferenza stampa a Palazzo Barbieri: rigenerazione delle periferie, dell’edilizia pubblica popolare e dei servizi ai cittadini.

«Non vi stupirò con patinate gigantografie o stucchevoli video auto-promozionali – aveva dichiarato Benini –, alla forma di certa politica calata dall’alto ho sempre preferito il contatto diretto con il territorio e così continuerò a fare chiedendo la fiducia dei cittadini per la seconda volta in questa carica, sperando sia la volta buona per dare a Verona la svolta che merita, liberandola da una amministrazione pigra, ideologica e rancorosa» aggiunge.

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Sono note le battaglie di Benini per la vivibilità dei quartieri: «Dallo specchio parabolico all’area verde alla carenza di medici di base non ho mai ritenuto ci siano interventi di serie A e di serie B, ci sono soltanto opere utili e opere inutili al territorio, e tra le emergenze che vedo oggi per Verona c’è la necessità di fermare il processo di desertificazione che vede trasformare larga parte dei nostri quartieri in quartieri dormitorio privi di servizi. Una conseguenza diretta, questa, di politiche pensate con altre logiche che non sono quelle dei cittadini. Possibile che in una delle città più ricche d’Italia ci siano quartieri senza bancomat, senza aree verdi di sfogo, senza medico di base, senza supermercati, senza piste ciclabili?».

«Quello che come Pd vogliamo mettere in atto – continua – è un ribaltamento della logica con cui negli ultimi 15 anni è stata sviluppata la città: bisogna partire prima dai bisogni dei cittadini e poi stipulare accordi pubblico-privati in base alle reali necessità e sulla base di una politica pubblica. L’obiettivo di fondo è di ricostruire quartieri dotati di tutti i servizi necessari ad una città moderna, collegati in maniera tale da essere percorribili a piedi o in bicicletta in piena sicurezza. Perché la sicurezza urbana si costruisce innanzitutto con la qualità delle infrastrutture pubbliche a partire da scuole, piazze e strade».

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Altro punto della proposta elettorale di Benini riguarda l’edilizia pubblica popolare: «Il grado di civiltà di una città si può misurare da come si vive nelle case popolari pensate per i cittadini in difficoltà o in emergenza abitativa. Ebbene, con decine e decine di sopralluoghi e di denunce in questi anni abbiamo dimostrato che le politiche sull’edilizia pubblica sono totalmente da rivedere. Alle vecchie logiche clientelari bisogna sostituire un nuovo modello di gestione del patrimonio residenziale pubblico che veda il protagonismo degli inquilini e la disponibilità al dialogo delle aziende pubbliche deputate alla gestione di tale patrimonio».

Federico Benini con un gruppo di sostenitori e collaboratori
Federico Benini con un gruppo di sostenitori e collaboratori

In questa campagna elettorale il capogruppo dem sarà affiancato da Carla Agnoli, con la quale collabora da sempre, e da una rete di candidati distribuiti nella maggior parte dei quartieri cittadini: da Marco De Fazio ad Anna Pentella, da Stefano Scandola a Luca Bertoldi, Pietro Sellaro, Maria Luisa Lavezzari, Cristina Agnoli, Riccardo Spada, Anna Pentella, Stefano Scandola, Andrea Avanzi, Alessandra Salardi, Martino Leone, Ottavio Romano, Annamaria Lugoboni, Sergio Carollo, Marco Taietta, Riccardo Olivieri, Anthea Robinson, Luciano Mazzucato, Bruna Fortunato, Mustafa Sebti.

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