Fca-Renault, le opposizioni criticano il governo «assente»
Nell’ambito dell’operazione Fca-Renault, Pd e Fi chiedono che siano tutelati i posti di lavoro e l’industria italiana.
Le opposizioni criticano il governo per la sua «assenza» sulla vicenda della fusione Fca-Renault. «Il Governo con la sua assenza – ha detto il segretario del Pd Ncola Zingaretti – sta danneggiando l’Italia e i suoi interessi. Convochi immediatamente azienda e parti sociali per tutelare posti di lavoro, difendere le nostre industrie e far crescere il Paese».
«Cosa aspettano a convocare Fca per discutere lo scenario che si apre per gli interessi italiani nel caso di un accordo con Renault?» domanda Maurizio Martina.
«Mentre sta per nascere il più grande gruppo automobilistico mondiale, in una partita così importante – così come nella gestione delle crisi industriali – il governo e soprattutto il ministero dello Sviluppo economico risultano infatti completamente assenti», dichiara Anna Maria Bernini (Fi).
«Non abbiamo contrarietà di principio alla creazione di un colosso europeo dell’auto – spiega Mariastella Gelmini – ma l’esecutivo italiano continua a brillare per assenza». (Ansa)
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