Fari spenti al Payanini. Tosi: «Decisione assurda, immotivata, ingiustificata”

«Decisione assurda, immotivata, ingiustificata”. Anche Flavio Tosi, dopo Alberto Bozza, commenta la diffida del Comune alla famiglia Payano di spegnere le luci del Payanini Center.

«La diffida è irrispettosa nei confronti della famiglia che ha messo soldi suoi, e parliamo di milioni di euro, per costruire un impianto che è un lustro per la città e che sta dando la possibilità a tanti ragazzi di praticare il rugby ma in generale attività sportiva e sociale. Ma è anche immotivata nel merito perché non c’era un’emergenza sanitaria o un’urgenza assoluta, tale da giustificare un provvedimento immediato, umiliante e stupido nella sostanza. spiega l’ex sindaco di Verona – Gli impianti non sono fuori norma, sono “troppo luminosi!”. Bastava una proroga in attesa che la società Verona Rugby presentasse come da accordi tutta la documentazione tecnica e la situazione si sarebbe risolta».

«Purtroppo si conferma la visione poco acuta della città della Giunta Sboarina – chiosa il consigliere Tosi – che vede i grandi imprenditori come un problema e non come una risorsa. La Presidente Vittadello andrebbe applaudita per quanto sta facendo per Verona, invece le si complica la vita. Appoggio in pieno le parole del signor Payano che ha detto senza mezza termini che si tratta dell’ennesima aggressione dell’attuale amministrazione comunale nei loro confronti».