Fare con Tosi aderisce a Forza Italia, ma il simbolo rimane
Sala gremita e più di 250 persone tra militanti, sostenitori, volti storici e volti nuovi, per partecipare alla presentazione dell’adesione al progetto politico di Forza Italia. Sono gli iscritti a Fare con Tosi, movimento nato nel 2015 e che alle ultime amministrative ha ottenuto il 5% delle preferenze.
«La nostra adesione è stata ben meditata, è forte e convinta e nasce dalla consapevolezza che Forza Italia rappresenta la concretezza, la contemporaneità e il realismo del nostro pensiero» spiega Patrizia Bisinella, capogruppo di Fare con Tosi in Consiglio Comunale. «Forza Italia per noi rappresenta una visione contemporanea e molto concreta della società, che ben si sposa con la Politica del Fare, da cui è nato il nostro nome ormai quasi otto anni fa, portata avanti da Flavio Tosi. Il nostro ruolo però resterà ben definito sul territorio».
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Spiega Bisinella: «Infatti mentre aderiamo con convinzione e fermezza al progetto regionale e nazionale di Forza Italia, la matrice civica di Fare con Tosi resterà invariata e noi continueremo a lavorare sulla città con il nostro simbolo, i nostri gruppi consiliari in comune e nelle circoscrizioni, con i nostri comitati di lavoro. Si tratta di una scelta netta e importante, volta a mantenere saldo il legame con un territorio che in questi anni ci ha sempre premiati e vede nei nostri esponenti un punto di riferimento. Esponenti che sono tutti volontari, lavorano per il bene del territorio e lo fanno perché ci credono».
«Il movimento ha raccolto più di 100 tesserati in meno di un mese solo a Verona città, dato ancora più prezioso considerato il periodo storico. E solo oggi 68 tessere dopo i nostri interventi» aggiunge la consigliera comunale, già candidata a sindaca di Verona.

Non nasconde un po’ di commozione Simone Meneghelli, coordinatore cittadino di Fare e organizzatore della giornata: «In questi ultimi anni senza alcun ruolo politico o amministrativo di rilievo il movimento Fare con Tosi ha fatto eleggere in città un Consigliere Comunale, due Consiglieri Provinciali, un rappresentante in ogni Circoscrizione e vari consiglieri nei paesi della provincia. Inoltre sono circa trenta i rappresentanti nelle commissioni circoscrizionali e altrettanti professionisti stanno mettendo a disposizione il loro tempo e la loro competenza per lavorare a proposte tecniche e amministrative portate avanti dai 17 gruppi di lavoro tematici cittadini».
«Questa è la squadra di Fare – racconta Meneghelli – donne e uomini impegnati ogni giorno per il bene della comunità, senza chiedere nulla in cambio, solo perché credono nel percorso politico di Flavio Tosi. Oggi aderiamo perché siamo certi che questa scelta ci porterà lontano».
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Claudio Melotti, coordinatore provinciale di Forza Italia, interviene soddisfatto «La forza delle liste civiche è un valore e il modello Verona verrà mutuato anche nel resto d’Italia. Il senso della passione e dell’impegno gratuito che si respira qui oggi è palpabile e va sicuramente valorizzato. In provincia di Verona Forza Italia è presente in quasi tutti i 98 comuni della provincia con quasi mille tesserati: questo è il segnale evidente di come i nostri valori siano condivisi e sentiti. Auspico – conclude – che le due anime del partito, quella di Fare e quella originaria di Forza Italia, sappiano lavorare in sinergia e rispetto reciproco perché abbiamo un’incredibile occasione per crescere».

Flavio Tosi, coordinatore regionale di Forza Italia e fondatore di Fare, ricorda con piacere la telefonata di Silvio Berlusconi che si complimentava con lui per il risultato ottenuto alle amministrative con le liste civiche. «Il civismo va salvaguardato, perché un conto è avere un progetto politico comune, un altro è il lavoro che si fa sul territorio cittadino. Ci aspettano tante sfide, da affrontare insieme. Qui vedo molti volti amici, con cui abbiamo corso insieme negli anni, credendo nel progetto, affrontando insieme anche le difficoltà e non solo i successi. Perché è così che fanno le squadre, talvolta vincono, talvolta perdono ma restano unite».
«Oggi – conclude il deputato ed ex sindaco di Verona – dobbiamo lavorare insieme per ridare alla nostra città un’amministrazione efficiente, perché oggi è sotto gli occhi di tutti l’inconsistenza di quella attuale». Prossimo appuntamento per la squadra, le Europee della prossima primavera.
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