Fabio Venturi di nuovo in scena con “Generazione Verona”

Questa mattina di fronte a Palazzo della Guardia, a pochi metri da Palazzo Barbieri momentaneamente recintato per alcuni lavori in corso,  abbiamo incontrato Fabio Venturi, uno dei maggiori esponenti dell’Associazione politico-culturale Generazione Verona che si candiderà alle elezioni comunali 2022.

L’ex presidente di Agsm e membro della giunta comunale di Flavio Tosi, che dopo 11 anni di servizio alla città aveva lasciato ogni carica per dedicarsi a quella di cittadino, torna in scena con una nuova associazione: “Generazione Verona“.

Nata ormai un anno fa, l’associazione, il cui nome si riferisce alla generazione dei quarantenni veronesi, come ci spiega lo stesso Venturi, porta avanti un  progetto civico che punta alla ripresa di alcuni progetti abbandonati dall’attuale amministrazione come progetto Ikea, Arsenale e Variante 23 ma anche alla nascita progetti innovativi nell’ambito della cultura e dell’innovazione. Tra i valori di Generazione Verona soprattutto l’aspetto civico inteso come “valorizzazione di ciò che riguarda la città e sul quale l’amministrazione può intervenire” mentre sono accantonati temi etici più generali “la cui discussione è riservata al Parlamento”.

Tre i punti al momento resi pubblici sul sito internet dell’associazione tra cui compaiono la riqualificazione di quartieri come basso Acquar e immobili come l’ex carcere.