Europee: Lega primo partito, ma non nelle grandi città

La Lega ha “conquistato” l’Italia con il 34 per cento dei voti raccolti alle elezioni europee di ieri. Rimangono inespugnate, però, le grandi città, tra cui Roma, Milano, Genova e Bologna, dove il Pd ha raccolto più consensi.

Il Pd primo partito con il 30,62 per cento, segue la Lega al 25,78: è il risultato definitivo delle Europee a Roma Capitale, dove governa il M5s, staccato a 17,58 per cento. Stando ai dati del ministero dell’Interno il quarto partito della città è Fratelli d’Italia, con l’8,7 per cento; più indietro Forza Italia al 5,57. I radicali di +Europa fanno il 4 per cento esatto. Seguono le formazioni di sinistra: la Sinistra al 2,87, Europa Verde al 2,22. Sotto il punto percentuale sia il Partito comunista che Casapound, che si ferma allo 0,42 nella Capitale.

Resiste alla Lega anche Milano, dove il Partito democratico è al 35,9 contro il 27 della Lega. Situazione analoga a Genova, dove il Pd è primo con il 30 per cento contro il 27 del carroccio. A Bologna, roccaforte “rossa”, il Pd ha raggiunto il 40 per cento, mentre a livello regionale l’Emilia Romagna ha preferito la Lega di Salvini, staccando di due punti il Partito democratico. (Ansa)