Esplode una palazzina in Veronetta, un ferito grave

L'esplosione è avvenuta alle 8. Un ferito gravemente ustionato è stato trasportato a Borgo Trento. Stando alle prime informazioni raccolte tra i residenti, già dalle prime ore del mattino si sentiva un forte odore di gas.

esplosione Veronetta

Violenta esplosione questa mattina, intorno alle ore 8 in Veronetta, nelle vicinanze di Piazza Isolo. Dalle prime informazioni sembra che l’esplosione sia avvenuta in una palazzina di via San Giovanni in Valle.

Sul posto il Suem 118 con ambulanza e automedica e i vigili del fuoco di Verona. Ancora indefinito il numero delle persone rimaste coinvolte.

Scorri la pagina per le dirette sul posto, le foto e la ricostruzione della vicenda da parte del Comune di Verona.

AGGIORNAMENTO ORE 9

Stando alle informazioni raccolte sul luogo dell’esplosione, sembra che l’uomo che abitava all’interno dell’appartamento da cui è partita la deflagrazione sia rimasto ferita in modo grave, a causa delle ustioni, e trasportato d’urgenza all’ospedale di Borgo Trento.

Un’altra persona, un’anziana di 86 anni, è stata portata all’ospedale per aver inalato fumo. Altre quattro sarebbero rimaste illese.

Secondo alcuni residenti già dalle prime ore del mattino si sentiva nella zona un forte odore di gas. Sul posto è arrivato anche il sindaco di Verona, Federico Sboarina, e il comandante della polizia locale Luigi Altamura.

AGGIORNAMENTO ORE 10

Stando alle informazioni raccolte tra i residenti, l’uomo che avrebbe provocato l’esplosione soffrirebbe di problemi psichici e avrebbe ricevuto pochi giorni fa lo sfratto definitivo dall’appartamento in cui abitava, al piano terra della palazzina esplosa. Secondo alcuni cittadini, in un bar di piazza Isolo l’uomo avrebbe minacciato nei giorni scorsi un gesto estremo per vendicarsi dello sfratto. Tanta la rabbia tra i residenti, che da tempo si lamentavano dell’uomo.

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Esplosione di una palazzina via San Giovanni in valle in centro a Verona.

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La ricostruzione del Comune

Questa mattina, alle ore 8, si è verificata un’esplosione al piano terra di una palazzina Agec in via San Giovanni in Valle 11. Sul posto sono arrivati immediati gli agenti della Polizia locale, i soccorsi e i Vigili del Fuoco, allertate dalla pattuglia in servizio a qualche decina di metri davanti alle scuole.

Sono estese le ustioni sul corpo dell’uomo che si trovava all’interno dell’appartamento incendiato. Una persona anziana, residente in un’altra abitazione, è stata portata all’ospedale per accertamenti, dovuti al suo pregresso stato di salute. Evacuati tutti gli altri inquilini dell’immobile.

Le indagini sulla causa dell’esplosione sono ancora in corso, escluse le anomalie all’impianto del gas dell’appartamento, così come è nota la situazione sanitaria e personale dell’uomo che viveva al piano terra. La persona in questione, infatti, è in carico ai Servizi specialistici sanitari per problemi psichiatrici. Per questo gli viene garantita l’assistenza domiciliare e la terapia farmacologica. L’uomo non avendo parenti è seguito da un amministratore di sostegno e da un avvocato, ma non è in carico ai Servizi sociali del Comune essendo una situazione di carattere sanitario.

Il Comune, a cui sono arrivate nel tempo le segnalazioni dei vicini, è intervenuto come soggetto mediatore anche per agevolare il cambio di abitazione data la difficile convivenza con gli altri inquilini.

Agec ha avviato la procedura di decadenza del contratto, iter amministrativo complesso che è giunto a termine con l’avvenuta notifica sia all’inquilino che al suo amministratore di sostegno.

Le altre persone coinvolte

I Servizi Sociali del Comune, attraverso la Pia Opera Ciccarelli, hanno disposto l’assistenza all’anziana. Evacuati anche gli altri 4 nuclei familiari perché l’incendio ha reso momentaneamente inagibile l’immobile. Si tratta di una famiglia con due minori, di una mamma con un figlio e di 2 single. Per tutti, i Servizi sociali hanno provveduto alla sistemazione temporanea in appartamenti Iciss di via Carso, consegnati anche i pasti a domicilio.

I commenti del sindaco e dell’assessore

«Un fatto grave su cui sono in corso tutte le verifiche – ha detto il sindaco Federico Sboarina -. Siamo intervenuti immediatamente così come i soccorsi, ma l’esplosione poteva avere conseguenze molto più gravi. Sono informato sulle condizioni dell’uomo ustionato e fortunatamente per nessun altro ci sono conseguenze. Aspettiamo di conoscere gli esiti delle indagini sulla causa dell’incendio, anche se al momento non risultano anomalie strutturali o impiantistiche che potessero determinare un’esplosione del genere».

«L’immobile, dichiarato inagibile, non sembra aver riportato danni strutturali, aspettiamo le perizie per verificare la condizione del fabbricato. Anche sulla situazione ambientale che si era generata con i vicini di casa ho chiesto accertamenti e verifiche, soprattutto per la delicatezza del caso e le condizioni psichiatriche dell’uomo, seguito da tempo dai Servizi specialistici sanitari».

«L’inquilino dell’abitazione che si è incendiata non era seguito dai Servizi sociali, ma è noto al Comune proprio perché l’ente era intervenuto come mediatore per le difficoltà di convivenza con i vicini, conciliazione non andata a buon fine perchè l’uomo non aveva accettato le proposte alternative – ha aggiunto l’assessore ai Servizi sociali Daniela Maellare –. Arrivata invece a conclusione la procedura Agec per la decadenza del contratto».

«Per quanto riguarda gli altri nuclei familiari residenti nell’immobile, nell’arco di qualche ora, sono stati tutti ricollocati, abbiamo trovato infatti degli appartamenti idonei ad ospitarli e chiesto, per una persona anziana, disponibilità alla Pia Opera Ciccarelli. Gli assistenti sociali sono intervenuti subito sul posto e nel caso in cui lo stabile tornasse ad essere agibile, siccome l’erogazione del gas potrebbe essere sospesa per un periodo, garantiremo a tutti la consegna dei pasti a domicilio».