Emergenze idrauliche: una giornata di formazione per geometri nel Veronese
Geometri da tutto il Veneto per una giornata di formazione che permette di acquisire competenze e tecniche per affrontare eventi e calamità legate al rischio idraulico. Si è tenuta venerdì al Casello Idraulico di via dell’Insacadura, ad Angiari, la giornata di formazione e addestramento dei tecnici che fanno del gruppo veneto dei geometri per la Protezione Civile. 40 i geometri professionisti dei Collegi veneti che hanno preso parte alla formazione: un naturale completamento della formazione teorica acquisita dai corsisti, che hanno sviluppato competenze necessarie per intervenire in maniera qualificata e professionale nel caso di eventi calamitosi.
La giornata di formazione, organizzata dalla Commissione Protezione Civile della Consulta Regionale dei Collegi Geometri e Geometri Laureati del Veneto, ha avuto l’obiettivo di illustrare gli aspetti operativi ed esecutivi da attuare in caso di prevenzione o emergenze legate al rischio idraulico, attuando i principali interventi tecnici provvisionali di emergenza, nonché illustrare l’impiego di mezzi ed equipaggiamenti in uso alla Protezione Civile.
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«La giornata di oggi – ha sottolineato Romano Turri, presidente del Collegio Geometri di Verona – vede la presenza di rappresentanti di tutti i sette Collegi del Veneto. Siamo particolarmente orgogliosi di organizzare momenti come questi in cui scendono in campo nostri colleghi professionisti che dedicano tempo e impegno a questa attività. Si tratta di una forma di volontariato che richiede una formazione approfondita e di qualità, in cui nulla può essere lasciato al caso. Questo aiuta per essere pronti, tempestivi e preparati in caso di vera emergenza».

Dopo la parte teorica della mattinata, durante la quale sono stati illustrati gli eventi significativi legati al rischio idraulico e le modalità di intervento, nel pomeriggio i partecipanti, supportati dai volontari di Protezione civile, hanno realizzato attività formativa utilizzando, pompe a immersione, materiale e tecnologie sull’argine dell’Adige.
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«È importante che il geometra che supporta il sistema di Protezione Civile – ha detto Luca Castellani, responsabile della Commissione Protezione Civile del Collegio Geometri di Verona – conosca questo tipo di rischio approfonditamente: quali sono le procedure di emergenza da mettere in campo sugli argini e nel territorio, a fianco dei volontari. Siamo anche noi volontari, ma grazie alla nostra preparazione possiamo dare un contributo tecnico cosicché, nel momento in cui siamo chiamati a dare una mano ai Centri operativi comunali, siamo preparati ad affrontare il rischio e a coordinare in maniera efficace il personale presente sul campo. Solo così possiamo essere sempre formati e aggiornati a servizio della popolazione e del territorio».
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