Emergenza abitativa: rinnovato protocollo per aiutare le famiglie

Prosegue il progetto ‘Agenzie di intermediazione sociale all’Abitare – A.I.S.A.’ in collaborazione con la Cooperativa sociale Energie Sociali Onlus di Verona.

Rinnovato il protocollo d’intesa che interviene sull’emergenza abitativa, una delle maggiori criticità sociali e territoriali del Comune di Verona. L’intesa siglata dall’Amministrazione su proposta dell’assessora alle Politiche sociali Luisa Ceni rinnova per il biennio 2024-2025 l’impegno avviato nel 2009 con il progetto ‘Agenzie di intermediazione sociale all’Abitare – A.I.S.A.’, in collaborazione con la Cooperativa sociale Energie Sociali Onlus di Verona.

«Abbiamo rinnovato il protocollo d’intesa con la cooperativa Energie sociali per la realizzazione del progetto Agenzie di intermediazione sociale dell’abitare AISA per il biennio 2024-2025 – ha spiegato l’assessora Luisa Ceni –. Era un protocollo già esistente di supporto ai Servizi sociali per le emergenze abitative, che abbiamo rivisto per migliorare l’offerta alla cittadinanza, alla luce delle mutate necessità. In un primo momento lo sportello si occupava del reperimento degli alloggi, mentre oggi sono stati revisionati i compiti in un’ottica di accompagnamento alle famiglie, implementando l’assistenza nella gestione delle istruttorie. Si tratta di un grande aiuto, mentre è evidente che la ricerca degli affitti passi da altre politiche e l’impegno concreto del governo centrale”.

Luisa Ceni
L’assessora ai Servizi sociali Luisa Ceni

Nuove azioni d’intervento. 

Assistenza alle famiglie attraverso la gestione della casistica in situazione di urgenza abitativa inviata dagli assistenti sociali: per i nuclei familiari coinvolti da un processo di sfratto per morosità o fine locazione, Aisa garantirà l’assistenza per la preparazione delle famiglie alle udienze e, in caso di convalida, la presa dei contatti e mantenimento dei rapporti con l’Ufficiale giudiziario al fine di monitorare le fasi esecutive della procedura di sfratto e nel reperimento di soluzioni abitative emergenziali, nonché di medio e lungo periodo.

Inoltre, il progetto prevede supporto all’ufficio in attività di analisi, redazione di documenti, protocolli e atti deliberativi inerenti le politiche dell’abitare; mappatura delle risorse abitative sia temporanee che di medio – lunga permanenza di Agec, Ater, Caritas, Centro Aiuto vita e altre realtà del Terzo Settore al fine di costituzione di una banca dati degli immobili a supporto degli uffici; attivazione di un monitoraggio degli sfratti della città alimentato dal flusso di dati elaborati dai Servizi Sociali del territorio, ai quali proporre abbinamenti dei bisogni dei nuclei familiari con le risorse a disposizione nella banca dati costituita.
Infine, gestione istruttorie per eventuali accordi con Ater e Agec per la gestione delle emergenze abitative; assistenza alle famiglie nelle pratiche documentali per la partecipazione a bandi di edilizia residenziale pubblica Agec e Ater, cambio residenza, attivazione utenze; messa a disposizione di proprie unità abitative