Educazione finanziaria in Veneto, Donazzan: «Investimento importante»

A margine del webinar dal titolo “Il futuro conta: un anno di iniziative. La campagna regionale di Educazione finanziaria del Veneto”, l'assessore Donazzan ha espresso soddisfazione per «un investimento importante e un innovativo, straordinario accordo partenariale con le più importanti istituzioni e le migliori intelligenze in materia economico/finanziaria».

Elena Donazzan faccetta nera

«Un investimento importante e un innovativo, straordinario accordo partenariale con le più importanti istituzioni e le migliori intelligenze in materia economico/finanziaria (Università di Padova, Verona, Venezia Cà Foscari) e per quanto concerne il design dell’offerta (IUAV). Un inedito modello che ha consentito di realizzate una sinergia, tutt’altro che scontata e programmare oltre 160 eventi con il coinvolgimento ad oggi di oltre 8mila destinatari».

Lo ha affermato l’Assessore regionale al lavoro e all’istruzione Elena Donazzan a margine del webinar dal titolo “Il futuro conta: un anno di iniziative. La campagna regionale di Educazione finanziaria del Veneto”. Obiettivo dell’appuntamento è stata una prima restituzione dei risultati nell’ambito del mese dell’educazione finanziaria (Ottobre Edufin 2020), promosso dal Comitato per l’educazione finanziaria. Ospite illustre del webinar, in collegamento dagli USA, è stata la professoressa Annamaria Lusardi, direttore di tale Comitato. 

Luminare della materia, una carriera negli USA, attualmente la professoressa Lusardi insegna alla George Washington University Business School ed è chiamata a dirigere il Comitato per l’educazione finanziaria presso il Ministero dell’Economia e delle finanze. È consulente OCSE e accesa sostenitrice della necessità di assicurare a tutti le basi della finanza come strumento indispensabile alla pari di leggere e scrivere, per combattere le diseguaglianze, la povertà e l’insicurezza economica. Il New York Times l’ha indicata come uno dei sei economisti più influenti al mondo, capace di incidere sul sistema finanziario.

«Avere ospite la professoressa Lusardi è per noi un grande onore e rappresenta un fondamentale momento di confronto sui risultati del nostro progetto – ha commentato l’Assessore Donazzan – un’esperienza di formazione nata da una forte, effettiva sinergia con il mondo accademico veneto, che sta portando ad incidere concretamente sulla consapevolezza e sul benessere sociale, offrendo saldi elementi di educazione economica a tutta la cittadinanza». 

Nell’occasione si è tracciato il bilancio di un anno di iniziative del progetto nato sugli obiettivi dettati dalla legge regionale n. 17 dell’11 maggio 2018 “Iniziative regionali di accrescimento del benessere sociale attraverso l’educazione economica e finanziaria”.  Anche a seguito dei drammi provocati dal disastro finanziario di alcuni importanti istituti di credito veneti, la Regione del Veneto ha voluto intervenire nel delicato ambito dell’educazione finanziaria attraverso una serie di strumenti volti alla promozione e al sostegno di iniziative finalizzate all’educazione economica e finanziaria, investendo un milione di euro.

Le iniziative hanno riguardato cittadini, piccole e medie imprese studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Il coordinamento e monitoraggio della campagna regionale è stato affidato ad un Comitato tecnico scientifico nell’ambito del quale la Regione sviluppa un ruolo di programmazione/indirizzo/controllo e vigilanza, mentre le Università rappresentano il soggetto attuatore dei progetti di informazione e diffusione in conformità agli indirizzi regionali.

Nel dicembre 2018 la Regione del Veneto ha, infatti, siglato un Accordo di programma con le Università del Veneto (Università degli Studi di Padova, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università degli Studi di Verona) per l’attivazione di un progetto complessivo sul territorio regionale al fine di realizzare servizi a carattere informativo per cittadini e imprese in materia di educazione economica e finanziaria, tali da consentire di prevenire situazioni problematiche per la realizzazione di progetti di vita in condizioni di stabilità economica, finanziaria e patrimoniale; valutare la professionalità degli operatori del mercato, riconoscere la qualità della consulenza e delle informazioni fornite, valutare criticamente le offerte di prodotti, in funzione di protezione, investimento, pensione, indebitamento. 

Lo IUAV di Venezia partecipa al progetto per la parte di design del piano complessivo (ideazione grafica, campagna media e portale internet). Ciascuna Università ha attivato una borsa di ricerca dedicata per la durata del progetto iniziato il 31 ottobre 2019. Il tutto avrebbe dovuto concludersi nell’arco di un anno, ma a causa dell’emergenza sanitaria, è stata prorogata a fine febbraio 2021.

Sul portale dedicato è consultabile il calendario aggiornato degli eventi programmati, divisi per provincia e target di riferimento. Inoltre, i cittadini che vogliamo avere maggiori informazioni sulle attività possono scrivere all’indirizzo email ilfuturoconta@regione.veneto.it