Educazione affettiva: anche il Veneto tra i nove Ordini degli Psicologi contro il DDL Valditara

Redazione

| 19/10/2025
Anche l’Ordine degli Psicologi del Veneto si unisce alla protesta contro il DDL Valditara, difendendo il valore dell’educazione sessuo-affettiva come strumento di crescita, prevenzione e benessere per bambini e adolescenti.

Le Presidenti e i Presidenti degli Ordini degli Psicologi di Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Sicilia e Veneto prendono una posizione chiara e netta in merito al DDL del 23 maggio 2025 del Ministro Valditara.

LEGGI LE ULTIME NEWS

«L’educazione sessuo-affettiva è una risorsa, non un rischio – scrivono in una nota -. Limitare o escludere la possibilità di promuovere da parte dei professionisti della salute attività educative su questi temi significa privare bambini e adolescenti di strumenti fondamentali per comprendere e gestire i cambiamenti fisici ed emotivi legati alla crescita. L’educazione sessuo-affettiva, quando è adeguata all’età e scientificamente fondata, contribuisce a relazioni sane, alla prevenzione di bullismo e violenza di genere, e al benessere psicologico delle giovani generazioni».

Gli Ordini regionali sopra menzionati esprimono «profonda preoccupazione per le implicazioni culturali e sociali derivanti dalle limitazioni previste nel DDL “Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico”».

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

«Chiediamo che la voce degli psicologi e delle psicologhe venga ascoltata nelle sedi parlamentari competenti, per ribadire l’importanza di un’educazione affettiva e sessuale tempestiva, continuativa e basata sulle evidenze scientifiche. La tutela dei minori passa anche – e soprattutto – attraverso la conoscenza, l’ascolto e la costruzione di contesti educativi sicuri e consapevoli», conclude la nota.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!