Economia, Sboarina: «Servono nuovi schemi e capacità progettuali»

Dopo Pasqua primo incontro con le categorie economiche. Sboarina: «Servono nuovi schemi e capacità progettuali».

ordinanza di sboarina federico comune di verona

Mentre prosegue l’attività per affrontare l’emergenza sanitaria e contenere l’epidemia, si inizia a studiare la ripartenza. In particolar modo strategie e strumenti che permetteranno il rilancio dell’intero sistema economico veronese. Subito dopo Pasqua, il sindaco Federico Sboarina farà il primo incontro operativo con i rappresentanti delle categorie. Obiettivo è velocizzare la fase progettuale per farsi trovare pronti con la “manovra per la ripresa” quando si allenteranno i divieti.

«È importante avere le idee chiare già da adesso – ha detto Sboarina, ieri mattina durante la diretta streaming -, dovremo essere veloci ad allinearci sulla visione comune per lo sviluppo. Due sono le cose che servono: nuovi schemi e nuove capacità progettuali. Questo ci permetterà di affrontare la nuova realtà, quella che stiamo vivendo non è solo una parentesi, quando tutto sarà finito dovremo ricominciare in un mondo diverso da prima. Per questo servirà riscrivere le regole condivise: riunirò i Costituenti per la rinascita della nostra città».

«Per fortuna non partiamo da zero. Dalla fiera alle infrastrutture, dal lago alla Lessinia, dal turismo al settore enogastronomico, fino ai comparti commerciali e produttivi, nessuno escluso. Si tratterà di decidere come e con quali strumenti valorizzare le nostre eccellenze, ma anche quali strategie adottare. Adesso ci troviamo in un periodo tremendamente negativo, ma è anche vero che dalle criticità nascono buone idee e chi si prepara in tempo ha la possibilità di tornare più forte di prima. Eravamo abituati ad avere ogni anno milioni di persone che visitavano il nostro territorio e compravano i nostri prodotti o si affidavano ai nostri servizi, non appena sarà possibile ripartire dovremo essere pronti per attrarre nuovamente la loro attenzione».

Contagi

Ieri Verona e provincia hanno superato la soglia dei 3mila contagi. Rallentano i ricoveri e i decessi ma la diffusione del Coronavirus prosegue. E la nostra zona torna ad essere quella con i numeri più alti di tutto il Veneto. Il bollettino regionale dell’Azienda Zero ieri mattina registrava un aumento di 98 casi rispetto alle ore 17 di mercoledì. Sale quindi a quota 3.049 il numero dei tamponi positivi da inizio emergenza e a 219 quello delle persone decedute.

«Siamo in una fase ancora molto critica, non si tratta di fare allarmismo ma di essere realisti – ha detto Sboarina -. Era da qualche giorno che non parlavo di numeri e vanno analizzati quelli di più giornate, ciò non toglie che l’indicazione è ancora quella di non mollare adesso. La scelta di adottare misure più restrittive a Verona era motivata proprio da questo: eravamo e siamo il capoluogo più attenzionato. C’è ancora tanto lavoro da fare, sforzi e sacrifici che ognuno di noi deve portare avanti. Ecco perché continuerò a ripeterlo in questi giorni, si avvicinano Pasqua e Pasquetta, rimaniamo a casa. Ricorderemo per sempre queste festività ma stavolta prendiamo esempio dai giovani. Se c’è una categoria che, non appena è stata chiara la dimensione del problema, ha risposto in maniera positiva è proprio quella dei ragazzi. Se ne vedono pochissimi in giro e, fin da subito, hanno adottato i comportamenti più corretti e ascoltato gli appelli delle autorità, forse anche supportati dall’uso della tecnologia che per loro nativi digitali è scontato. Il buon esempio oggi ci viene proprio da loro».


Consegna buoni spesa

È stata completata ieri la consegna della prima tranche di tagliandi, ai primi 50 beneficiari risultati aventi diritto. Gli agenti della Polizia locale in motocicletta hanno recapitato i buoni a domicilio. I tagliandi hanno un valore di 20 euro ciascuno e sono tutti dotati di codice QR anti riciclaggio. Sono migliaia le richieste arrivate fino ad ora tramite i canali attivati dal Comune: due numeri verdi (800085570 buoni spesa; 800644494 Coronivirus) e il centralino della Protezione civile (045 8052113). La modalità migliore resta quella della mail, all’indirizzo sportelloinfosociale@comune.verona.it.

Controlli

Proseguono su tutto il territorio le verifiche delle Forze dell’Ordine per monitorare il rispetto delle norme in vigore che limitano gli spostamenti. Ieri, dagli agenti della Polizia locale sono state controllate 396 persone, delle quali 5 sanzionate; 229 gli esercizi commerciali ispezionati, ma nessuna violazione è stata riscontrata.

Pronti anche i controlli per Pasqua e Pasquetta. Saranno monitorate tutte le principali vie d’accesso di Verona, così come le zone tipicamente frequentate per le scampagnate: Torricelle, Avesa, Quinzano e frazioni, anche grazie all’utilizzo di un elicottero dell’Arma dei Carabinieri. E poi le colline, il lago di Garda e la Lessinia, con pattuglie e un velivolo della Protezione Civile.