Ecoincentivi per l'edilizia buio sulle proroghe 2013

VERONA – Con l’approvazione dello scorso 29 ottobre, la Commissione Ambiente della Camera ha chiesto ancora una volta la stabilizzazione del bonus fiscale del 55% riservato agli interventi di riqualificazione energetica dei fabbricati.
Un tema centrale che detterà i prossimi mesi del mondo edile, sospeso nell’attesa della proroga di questi finanziamenti che, se tagliati, significherebbero l’apertura di un baratro senza fine.

È questo uno degli approfondimenti più attesi del prossimo numero di Pantheon, in uscita da mercoledì 14 novembre, in cui si farà il punto della situazione cercando di capire quali possono essere le prospettive del settore.
Dopo un quinquennio di proroghe, i bonus fiscali (che hanno interessato milioni di interventi per oltre venti miliardi di euro di investimenti, ndr) scadranno il 30 giugno del prossimo anno. Ancora non è stata data a sapere l’eventuale nuova proroga. È estremamente difficile, in modo particolare per le piccole e medie imprese, poter gestire programmi a lungo termine non sapendo con una certa continuità il futuro di questa detrazione.
«Con lo stop del 55%» ha detto Francesco Ferrante, membro della Commissione del Senato Territorio, Ambiente e Beni Ambientali «arriveremmo presto al collasso del settore. Una scelta assurda se si pensa che in questi anni abbiamo maturato un risparmio energetico di 8.600 Gwh/anno pari a due megacentrali termoelettriche».

Appuntamento dunque sulle pagine di Pantheon 35 con questi e altri temi scottanti riguardanti il mondo dell’edilizia.

Matteo Bellamoli