È online il tour virtuale “Verona360”

Valore aggiunto dei patti è l'effetto positivo che hanno sulla popolazione, con i cittadini che si sentono parte attiva della comunità.

Verona360 tour virtuale interattivo

C’è un nuovo itinerario che rende Verona ancora più unica. Quello che porta a conoscere i cittadini che si attivano per la cura e la valorizzazione dei beni comuni della città, attraverso i patti di sussidiarietà che siglano con il Comune. Sempre più numerose sul territorio veronese, le azioni di sussidiarietà si sono conquistate uno spazio tutto loro tra le proposte di itinerari cittadini, al pari dei tour culturali, enogastronomici e turistici già presenti sui circuiti dedicati. 

Da oggi sono visibili attraverso un tour virtuale interattivo di Verona, che la percorre in lungo in largo seguendo il fiume, raccontandone i luoghi di maggior interesse ma anche angoli nascosti e curiosità. È “Verona360“, progetto innovativo che grazie a tecnologie di ultima generazione, offre una visita sensoriale della città, dove l’utente si diverte a navigare tra le diverse icone. Una volta aperte, permettono di accedere navigando tra immagini, fotografie, video, per un tour dalla mille sorprese. In continua evoluzione, il sito è stato aggiornato in questi giorni con l’itinerario sulle azioni di sussidiarietà, strumento sempre più utilizzato da gruppi di cittadini e di cui Verona vanta numeri e modelli davvero importanti, tanto da fare scuola a livello nazionale sul tema. 

Dalla cura di aree verdi alla disinfestazione antizanzare, dal restauro di monumenti cittadini al progetto estivo per far lavorare i ragazzi delle scuole superiori, dal display contabiciclette alle numerose piccole manutenzioni nelle scuole. Valore aggiunto dei patti è l’effetto positivo che hanno sulla popolazione, con i cittadini che si sentono parte attiva della comunità e si impegnano per averne cura. Lo stesso progetto Verona360 è frutto di un patto di sussidiarietà tra il Comune e l’associazione 360sferavision, che si impegna ad aggiornare costantemente il tour virtuale per un’ evoluzione continua di video, racconti, foto e percorsi sensoriali. 

Per l’assessore alla Cultura e la Turismo Francesca Briani, «siamo di fronte ad una concezione moderna di itinerario culturale e turistico, che non può non piacere ai cittadini e soprattutto al popolo dei più giovani. Mi riferisco all’idea del tour virtuale come approccio alla città, un punto di partenza per visitare il territorio o approfondirne la conoscenza davvero coinvolgente e accattivante. Ma penso anche alla novità assoluta di dedicare un percorso ad hoc per le azioni di sussidiarietà, un valore aggiunto per la comunità e di cui siamo molto orgogliosi».