È morto Davide Rebellin, investito il ciclista veronese

Il ciclista Davide Rebellin, 51 anni, è stato travolto e ucciso oggi da un mezzo pesante nel territorio di Montebello Vicentino, sulla Regionale 11. Il corridore veronese, nato a San Bonifacio, aveva chiuso la carriera appena un mese e mezzo fa, risultando uno dei ciclisti in attività più anziani. Secondo le prime ricostruzioni il camionista…

Il ciclista Davide Rebellin, 51 anni, è stato travolto e ucciso oggi da un mezzo pesante nel territorio di Montebello Vicentino, sulla Regionale 11. Il corridore veronese, nato a San Bonifacio, aveva chiuso la carriera appena un mese e mezzo fa, risultando uno dei ciclisti in attività più anziani.

Secondo le prime ricostruzioni il camionista avrebbe travolto Rebellin uscendo dallo svincolo dell’autostrada, e sembra si sia allontanato senza accorgersi di quanto successo. I Carabinieri sono al lavoro per ricostruire la dinamica e rintracciare l’autista.

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Davide Rebellin

Professionista per trent’anni, dal 1992 al 2022, Davide Rebellin ha conquistato un’Amstel Gold Race (nel 2004), tre Freccia Vallone (nel 2004, 2007 e 2009) e una Liegi-Bastogne-Liegi (nel 2004).

Al Giro d’Italia del ’96 vinse la settima tappa, piazzandosi sesto nella classifica finale.

Per lui anche un oro ai Giochi del Mediterraneo e un argento ai Mondiali su strada dilettanti nel 1991, ma tante altre vittorie: dalla Classica di San Sebastian, alla Parigi-Nizza, al Giro del Veneto.

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Il mondo del ciclismo sotto choc

«Rimango tremendamente scioccato nell’apprendere questa triste notizia. Che la terra ti sia lieve, RIP Davide» ha scritto Vincenzo Nibali. Sui social lo hanno ricordato anche i ciclisti veronesi Elia Viviani e Riccardo Minali, tra gli altri.

Un minuto di silenzio in consiglio comunale a Verona

«A nome della città di Verona, il sindaco Damiano Tommasi e l’Amministrazione comunale esprimono vicinanza alla famiglia di Rebellin per la dolorosa perdita. Il ricordo va ad uno dei protagonisti della storia del ciclismo veronese, una vita dedicata allo sport e premiata con 70 vittorie e due partecipazioni ai giochi Olimpici».

Rebellin è stato ricordato questa sera in Consiglio comunale con un minuto di silenzio richiesto dalla consigliera Pd Alessia Rotta, che ha dato in aula memoria dei successi del grande ciclista veronese.

Il ricordo del Presidente Zaia

«Con Davide Rebellin il ciclismo veneto perde una delle sue figure storiche, un esempio di atleta e di uomo andato ben oltre la sua pur strepitosa carriera agonistica. Spero che il suo esempio di passione possa essere seguito dai ragazzi che, a vario livello, si cimentano con lo sport del pedale. Lo sport veneto per antonomasia». Così il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ricorda il campione veronese.

«Il dramma di Davide – aggiunge il Governatore – lascia un segno profondo in tutti noi, in chi ama lo sport, in chi ha visto in lui il campione da sostenere sempre e comunque. Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo le mie più sentite condoglianze».

«Rebellin – dice Zaia – nonostante i suoi 51 anni si era ritirato da poco dal professionismo, esempio più unico che raro di longevità. Anche così ci ha dato il segno del suo immenso amore per quella bicicletta con la quale ha scritto pagine indimenticabili del ciclismo internazionale, nazionale e veneto».

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Il messaggio della Presidente Meloni

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