È morta “Gloria”, secondo caso di suicidio assistito in Italia

"Gloria" (nome di fantasia), paziente oncologica veneta di 78 anni, è morta domenica alle 10.25. Si tratta del secondo caso in Italia di persona ad aver scelto di porre fine alle proprie sofferenze tramite l'aiuto alla morte volontaria, reso legale a determinate condizioni dalla sentenza della Corte costituzionale 242/2019 sul caso Cappato-Antoniani. Lo rende noto…

“Gloria” (nome di fantasia), paziente oncologica veneta di 78 anni, è morta domenica alle 10.25. Si tratta del secondo caso in Italia di persona ad aver scelto di porre fine alle proprie sofferenze tramite l’aiuto alla morte volontaria, reso legale a determinate condizioni dalla sentenza della Corte costituzionale 242/2019 sul caso Cappato-Antoniani. Lo rende noto L’Associazione Luca Coscioni.

“Gloria” è anche la prima persona nel nostro Paese ad aver ottenuto la consegna del farmaco e di quanto necessario da parte dell’azienda sanitaria.

Quando “Gloria” ottenne il via libera, le sue parole – come riportato da Sky Tg24 – furono queste: «Ho vissuto periodi pesanti con forza e volontà per affrontarli, fin dall’inizio ero informata che si prospettava un periodo difficile e così è andata, ed ecco la motivazione della mia richiesta di fine vita dignitosa. Ho avuto una vita libera, bella, quando deciderò di procedere con l’aiuto al suicidio per porre fine alle mie sofferenze nonostante tutto l’ultima parola per me sarà “la vita è bella” e sono stata libera fino alla fine».

Il Veneto si è distinto come la prima Regione italiana a raggiungere e depositare la soglia delle firme necessarie per presentare una proposta di legge regionale sul suicidio assistito al Consiglio regionale. Più di settemila cittadini veneti hanno sottoscritto il testo di “Liberi Subito”, una proposta di legge regionale sviluppata dall’Associazione Luca Coscioni, che mira a regolamentare l’aiuto medico per la morte volontaria. Attualmente, in altre regioni italiane come Piemonte, Abruzzo, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, si stanno raccogliendo firme per una proposta simile.

Analoghe proposte verranno depositate in Basilicata e Lazio tramite l’iniziativa dei Comuni, e consiglieri regionali hanno già presentato la stessa proposta in Sardegna, Puglia e Marche.

I risultati del sondaggio saranno pubblicati sul quotidiano Daily Verona di domani!
Per riceverlo gratuitamente via email o Whatsapp clicca qui
.

Rispondi al sondaggio

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!