È finita a Treviglio la stagione della Scaligera Basket, sconfitta 81-76

Scaligera basket Treviglio finale gara 5

Passa la Remer Treviglio, che andrà a giocarsi la semifinale con Treviso. Il punto più alto della storia cestistica dei bergamaschi. A casa la Tezenis, che cede al supplementare.

Uno su diciannove. Era la statistica relativa ai canestri dal campo di Lorenzo Caroti a due minuti dal termine del primo supplementare di gara 5 fra Scaligera Basket e Treviglio. Uno su diciannove, poco prima che il giocatore in maglia Remer Treviglio due triple pesantissime che hanno firmato la fine della stagione di Verona e l’approdo alla semifinale con Treviso per Treviglio. Gara 5 si è chiusa 81-76 per i padroni di casa.

Se Caroti è il simbolo di una Treviglio operaia, con qualche punta di talento in meno, ma un’anima e una resistenza encomiabili, Jazzmarr Ferguson è – al contrario – il simbolo di una Tezenis con tantissimo talento, ma a cui è mancato il sangue freddo nei momenti decisivi. Una serie di triple impressionante dell’americano ha trascinato Verona al supplementare. Peccato per quelle sanguinose palle perse in alcuni momenti caldi della partita. Ferguson ha chiuso con 31 punti, 5/9 da tre e 6 palle perse.

E se la concretezza di Giovanni Severini è stata, come sempre, un punto a favore per la Tezenis, è mancata troppo quella di capitan Andrea Amato, per gran parte della serie assente per infortunio.

«Onore ai vincitori. Abbiamo mancato l’obiettivo prefissato». La conferenza stampa (e il mea culpa) di coach Luca Dalmonte al termine della sfida: