Due ucraini con gravi ferite di guerra a Verona e Padova
Arriveranno domani in Italia, trasportati con aeromobile della Guardia di Finanza che atterrerà nel pomeriggio a Bologna, due pazienti assegnati al Veneto e destinati ad essere curati negli ospedali di Verona e Padova.
La persona destinata all’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, dove giungerà con mezzi della Croce Verde di Verona, è un uomo di 47 anni, valutato in condizioni serie, a causa di lesioni multiple da schegge di proiettile e fratture alle spalle e alle gambe.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Il secondo ferito, un uomo di 43 anni affetto da lesioni da scoppio agli arti e fratture, valutato in condizioni serie, sarà trasportato dall’aeroporto di Bologna in ambulanza con infermiere della Croce Verde di Padova verso l’Azienda Ospedaliera di Padova.
Continua così l’impegno della Regione del Veneto nell’accogliere e curare pazienti, in questo caso feriti di guerra, provenienti dall’Ucraina grazie al servizio la CROSS, Centrale Remota Operazioni Soccorso Sanitario della Protezione Civile Nazionale che opera nell’ambito del soccorso sanitario urgente.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






