Due pusher fermati: pronti 1 kg di marijuana e 126 dosi di hashish per il centro città

Droga a Verona, fermati due pusher. Sequestrati dalla Squadra Mobile 126 dosi di hashish e 1 chilo di marijuana pronti per lo spaccio ai giovani.

Polizia Droga pusher verona

Nell’ambito degli specifici servizi antidroga della Polizia di Stato organizzati per contrastare il fenomeno dello spaccio in vista dei giorni di festa per Halloween, la Squadra Mobile di Verona nella mattinata del 27 ottobre scorso ha arrestato un pusher dedito all’attività di vendita di stupefacenti, in particolare di hashish, ai giovani nella centrale zona di Riva San Lorenzo.

LEGGI ANCHE: Pedone investito in viale del Lavoro, è grave

Durante la perquisizione effettuata a casa dell’uomo sono state rinvenute 126 dosi di hashish già confezionate e pronte per lo spaccio al dettaglio, più altre 3 dosi di cocaina e un bilancino di precisione funzionante.

Al termine dell’attività lo spacciatore è stato dichiarato in arresto, che è stato convalidato il giorno seguente durante il giudizio per direttissima ed è stata disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte alla settimana.

Il giorno successivo, 28 ottobre 2022, è stato sottoposto a controllo un altro spacciatore, che dall’attività investigativa condotta dagli uomini della sezione antidroga della Squadra Mobile, risultava spacciare considerevoli quantitativi di marijuana in ambito cittadino, sempre a giovani acquirenti.

LEGGI ANCHE: Scomparsa di Carmelo Busti in Lessinia, un’altra giornata di ricerche

Infatti, è stato sorpreso con una mazzetta di denaro contante dell’ammontare di 1590 euro, ritenuta il guadagno dell’attività di spaccio e perciò sottoposta a sequestro e nella propria abitazione, all’interno della camera da letto gli agenti hanno trovato complessivi 1026,30 grammi di sostanza stupefacente di tipo di marijuana confezionata in due grossi involucri e un bilancino di precisione.

È stata inoltre effettuata la perquisizione telematica sugli apparati telefonici in uso all’uomo che consentiva di acquisire ulteriori elementi probatori a suffragio di una fiorente attività di spaccio attuata dallo stesso.

Pertanto l’uomo è stato dichiarato in arresto, la cui convalida si è avuta la mattinata seguente, il 29 ottobre, ed è stata disposta, anche in questo caso, la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte a settimana.

LEGGI ANCHE: Passaporto in provincia di Verona: si può fare anche in 7 uffici postali