Dubbi su rette scolastiche, rimborsi e servizi? Attivato un nuovo call center

Da oggi, telefonando allo 0452212211, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18, si potranno avere dal Comune di Verona tutte le informazioni in orari comodi anche per i genitori che lavorano.

Dai pagamenti rateizzati delle rette, al rimborso dei giorni di assenza, fino alle modalità di compilazione delle domande per mensa e trasporto. Ma soprattutto la possibilità di parlare con il Comune e avere risposte anche nel pomeriggio, quando solitamente gli uffici sono chiusi.

Sono tanti infatti i dubbi che in queste settimane, a causa delle nuove modalità imposte dalla pandemia, sorgono ai genitori, ecco perché il Comune ha deciso di andare incontro alle esigenze delle famiglie con un punto telefonico informativo espressamente dedicato ai servizi educativi e dell’istruzione. A utilizzarlo sono le famiglie con bambini che frequentano asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e medie che usufruiscono del pasto in classe o del pullman per arrivare a scuola. Un supporto anche per aiutare chi fosse in difficoltà con la modalità di pagamento rappresentata da PagoPa, Da oggi basterà un colpo di telefono per sciogliere ogni dubbio su rate, scadenze posticipate e rimborsi per i giorni di mancata frequenza.

Al numero telefonico unico sarà possibile anche fissare un appuntamento per recarsi di persona negli uffici della Direzione Politiche Educative, Scolastiche e Giovanili. Prenotazione che può essere effettuata anche tramite l’applicazione FilaVia BookingApp.

Grazie a questo nuovo servizio, inoltre, anche il settore Istruzione sarà sgravato dalle numerose telefonate che arrivano ogni giorno, per dedicarsi all’evasione di tutte le pratiche. Nel 2020 sono state circa 3.400 ogni mese, mentre il numero della Direzione Servizi ai Cittadini ha gestito 89 mila chiamate da inizio anno.

Ad annunciare l’attivazione del nuovo numero unico, questa mattina, in diretta streaming, il sindaco Federico Sboarina, l’assessore all’Istruzione Maria Daniela Maellare e la dirigente del settore Paola Zanchetta.

«Ancora una volta abbiamo pensato un nuovo servizio per agevolare le famiglie e facilitare il contatto con il Comune – ha detto il sindaco -. L’ampliamento di orario fino alle 18 del pomeriggio è importante per i genitori che lavorano e che la mattina, durante i normali orari, non riescono a chiamare. L’anno scolastico in corso presenta per i genitori tanti punti interrogativi, su costi, servizi, rette e rimborsi. Le incertezze generate dalla pandemia e i continui cambiamenti creano infatti tante perplessità, e non tutti sono abituati ad utilizzare i sistemi informatici. Ci sono bambini e ragazzi che vanno a scuola, altri che invece restano a casa, classi in isolamento, norme e regole tra le quali è difficile districarsi. Questo numero informativo con personale formato e dedicato a questo, così come quello verde dedicato al Covid, darà tutte le risposte necessarie. Nei mesi scorsi abbiamo visto che si tratta di servizi apprezzati dalla comunità, con centinaia di telefonate ogni giorno».

«L’obiettivo prioritario è cercare di restituire un po’ di serenità alle famiglie, garantendo risposte certe e sciogliendo i dubbi – ha aggiunto Maellare -. La pandemia ci ha costretti a riprogrammare tutti i servizi e ad affrontare nuove problematiche. Per questo, dopo aver rimodulato i pagamenti e aver istituito nuovi rimborsi, abbiamo deciso di attivare anche questo numero unico dedicato alle scuole. Con un orario allargato in modo da esserci anche il pomeriggio. E sgravando gli uffici dell’Istruzione che saranno impegnati ad elaborare ed evadere tutte le pratiche in arrivo, compreso il ricalcolo delle rette e le prossime iscrizioni».