Coltivava marijuana in un terreno tra Verona e Castel D’Azzano: arrestato

Nella serata di ieri è stata svolta un’articolata operazione antidroga da parte della Squadra Mobile di Verona. Gli uomini della Sezione per il contrasto al crimine diffuso, attraverso un’attività di pattugliamento sul territorio, pochi giorni fa hanno avuto notizia dell’esistenza di una piantagione di marijuana in un terreno annesso a una casa rurale al confine tra Verona e Castel d’Azzano.

I poliziotti della Mobile a questo punto hanno effettuato un vero e proprio censimento dei residenti e delle abitazioni di quell’area al fine di verificare se vi fossero soggetti con precedenti penali specifici in materia di stupefacenti.

Questi accertamenti hanno consentito di identificare un uomo di 45 anni italiano abitante in Strada Scopella 2 con precedenti penali specifici. È stata pertanto eseguita attività di appostamento proprio nei pressi dell’abitazione individuata registrando un viavai sospetto di persone in quell’area.

In seguito alla perquisizione, nel terreno annesso al vecchio casale di famiglia del 45enne è stata scovata una serra artificiale, lunga circa 70 metri e larga 5 metri, al cui interno erano celate 94 piante di canapa indiana di varia altezza con evidenti e grosse infiorescenze.

Dopo questo primo riscontro, la perquisizione è stata estesa all’abitazione dell’uomo, dove gli agenti hanno trovato e sequestrato, all’interno della camera da letto, altra sostanza stupefacente del tipo “marijuana” depositata in cassette di plastica e catalogata con etichette riportanti tipo e varietà della sostanza (“amnesia” – “white” – “ultimate”) per un peso complessivo di oltre 4 chilogrammi, vario materiale utile al confezionamento ed alla pesatura della droga e 14.400 euro.

Il 45enne in questione è stato arrestato per coltivazione e produzione di 94 piante di canapa indiana e detenzione ai fini di spaccio per un peso complessivo di oltre 4 chilogrammi e condotto in carcere su disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Verona Alberto Sergi.

L’arrestato, ex agricoltore, ha precedenti penali specifici risalenti al 2017 (3 luglio 2017): nella circostanza era stato tratto in arresto dai Carabinieri della Stazione di Ca’ Di David per identico reato.