Donna trovata morta in casa. Polato: “Chi ha sbagliato paghi”

Erano passate inosservate le segnalazioni dei residenti del palazzo Agec in via Tunisi, a Borgo Roma, che da tempo chiedevano verifiche all’interno dell’abitazione dove è stata trovata senza vita Cristina Frattini. La donna, deceduta da 18 mesi,  era stata trovata venerdì scorso dai vigili del fuoco.

Non si trattava di qualche giorno, ma addirittura di un anno e mezzo. Un lasso di tempo lunghissimo quello per cui è rimasta chiusa in casa senza vita Cristina Frattini, la donna trovata dai vigili del fuoco in una casa popolare di Via Tunisi venerdì scorso.

La signora, deceduta nel suo letto, aveva ricevuto l’ordine di sfratto qualche settimana fa. Eppure era da parecchi mesi che la donna non si faceva vedere. A nulla sono valsi gli esposti di alcuni residenti del palazzo nei confronti dell’ente proprietario, Agec, per controllare l’appartamento della signora, dal quale sembra che uscisse da tempo cattivo odore.

Sul caso è intervenuto Daniele Polato, assessore agli Enti, che ha già annunciato controlli più attenti: “Chiederò conto immediatamente ad Agec e chi ha sbagliato deve pagare. Verificherò la responsabilità perchè questo è un fatto molto grave”.

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