Donazzan: «Valorizziamo gli Its-Academy»

L'assessore veneto all'Istruzione si è detta preoccupata per la situazione degli Its, in particolare per la mancata previsione di indirizzi chiari e di sostegni finanziari.

Elena Donazzan faccetta nera

«Il piano anticrisi della fase 2 del Governo trascura gli Its-Academy, per i quali non prevede provvedimenti normativi e finanziari specifici. Ma per il Veneto gli Its-Academy restano una priorità, anche nella riprogrammazione dei fondi europei». Lo afferma l’assessore regionale all’Istruzione, formazione e lavoro Elena Donazzan, ‘madrina’ degli Istituti tecnici superiori ad alta qualifica avviati anni fa in Veneto, che oggi si dichiara preoccupata per la mancata previsione di indirizzi chiari e di sostegni finanziari per questo percorso formativo post diploma, ad alta specializzazione, alternativo all’università.

«In Veneto gli Its, che preferiamo chiamare Academy, si dimostrano sempre più un percorso formativo in grado di rispondere alle esigenze di maggiore competitività delle imprese nella selezione dei propri giovani collaboratori: non a caso – fa notare Donazzan – la nostra regione, tra le prime in Italia insieme al Friuli Venezia Giulia, ha voluto sbloccare i tirocini in azienda già dieci giorni fa e  le attività di laboratorio da venerdì scorso. Anzi, per rispondere alla necessità di non far perdere tempo ai ragazzi degli Its abbiamo permesso da un mese che il tirocinio avvenisse anche a distanza. E anche le giornate di orientamento in modalità online, a cui ho personalmente partecipato, hanno dato un esito di grande interesse da parte dei giovani, confermando l’attrattività di questo tipo di percorsi».

Oggi sono circa duemila i giovani impegnati nei corsi Its del Veneto, promossi da sette Fondazioni dinamiche presiedute da imprenditori o manager di successo. Le valutazioni di INDIRE (istituto nazionale di valutazione del ministero dell’Istruzione) certificano che gli Its veneti raggiunto un grado di successo formativo che ha permesso di avere quote considerevoli di finanziamenti premiali: su 96 corsi di ‘eccellenza’, per la qualità della formazione e l’inserimento lavorativo, ben 17 sono veneti. E su sei aree tecnologiche quattro vedono una Fondazione Its-Academy del Veneto al primo posto”.

Secondo INDIRE i migliori istituti tecnici superiori in Veneto sono l’Its-Academy del Turismo di Jesolo, l’Its-Academy Red per la bioedilizia di Padova – che ha ottenuto anche un secondo posto nell’ambito dell’area tecnologica “efficienza energetica” – l’Its-Academy Cosmo di Padova, per il comparto moda-calzatura, e l’Its-Academy Last, istituto tecnico superiore per la logistica e la mobilità sostenibile con sedi a Verona, Vicenza e Padova. Quest’ultimo, con il corso per “tecnico superiore dei trasporti e dell’intermodalità”, si è classificato al terzo posto assoluto nella classifica nazionale dei 187 percorsi Its. 

«Anno dopo anno, non è semplice mantenere le prime posizioni, ma grazie al coinvolgimento delle aziende migliori e attente alla selezione del  loro personale e al grande impegno della Regione, che ha voluto un ruolo di governo e di programmazione molto forte, gli Its del Veneto continuano ad essere una punta di diamante nel sistema formativo. L’unica nota che desta grande preoccupazione – conclude l’assessore – è se il sistema economico del Veneto, che sta affrontando e affronterà una crisi significativa, sarà ancora disponibile a sfidare il mondo sui giovani: gli Its-Academy sono destinati, infatti, ad avere sempre più iscritti, perché molte famiglie non potranno permettersi l’iscrizione all’università».