Don Mazza, Dal Corobbo: «Riprendere facendo tesoro di questi mesi»

In vista della 10ª edizione del Premio Verona Network, dedicato alle persone e alle aziende che fanno grande Verona, l'intervista a Fabio Dal Corobbo, Preside del Liceo Don Mazza, candidato nella categoria Enti pubblici e Istituzioni.

Tra i candidati al decimo premio Verona Network anche l’Istituto Don Mazza, storica realtà cittadina che risale agli anni Trenta dell’Ottocento quando Don Mazza, grande pedagogista veronese, decise di aprire a Verona un istituto che desse cultura a quei giovani che per povertà familiare non potevano avere accesso all’istruzione.

«Questa è un’eredità importante – racconta Fabio dal Corobbo, preside del Liceo Don Mazza – alla quale cerchiamo di essere fedeli. Ora la platea dei nostri studenti si è allargata, ma per chi è in difficoltà vengono riservati posti gratuiti con rette agevolate; nessuno rinuncia al Mazza per motivi economici».

Ad oggi il Don Mazza offre una scuola secondaria di primo grado, liceo classico e scientifico. «Ciò che accomuna tutti i nostri studenti e le nostre studentesse – continua Dal Corobbo – è la grinta, la voglia di fare, la passione, il percepire il valore dello studio come opportunità non come pena non come fatica, lo studio come risorsa da valorizzare al meglio».

Complice anche la capacità tecnologica di alcuni insegnanti, non è stato difficile per il Don Mazza adattarsi alla didattica a distanza che ha segnato i mesi di emergenza Covid. «La circostanza è stata funesta e dolorosa ma il fatto di aver implementato le risorse digitali della scuola è qualcosa che porteremo con noi. Penso ad esempio alla possibilità di svolgere tramite didattica a distanza le ore di rientro pomeridiano particolarmente faticose per alcuni studenti della provincia che hanno problemi con i trasporti. La didattica in presenza è una risorsa irrinunciabile ed è chiaro che il rapporto educativo col gruppo classe, il confronto e lo scambio diretto è insostituibile, però la didattica a distanza ha mostrato che vari contenuti si possono trasmettere in modalità nuove e che attrezzarsi potrà essere utile anche per risolvere altri problemi».

Nel futuro del Liceo Don Mazza c’è dunque la voglia di riprendere facendo tesoro delle esperienze vissute in questi mesi. «Credo che le tecniche entreranno sempre più nella didattica – conclude Fabio dal Corobbo, preside del Liceo Don Mazza – non sostituendosi ma completando le lezioni in presenza. Le esperienze che abbiamo fatto ci incoraggiano anche nel futuro ad aprire piattaforme di condivisione per la consegna di materiali o per attivare nuove modalità di verifica in vista del futuro universitario dei nostri studenti, alcuni dei quali affronteranno probabilmente corsi di studio on-line».