Don Ciotti domani a Verona. L’impegno dei giovani veronesi contro le mafie

Don Luigi Ciotti

Domani, mercoledì 6 marzo, don Luigi Ciotti sarà a Verona per un incontro sulle mafie e sulla “giustizia sociale”.

Si tengono a Verona, domani alle 17 nell’aula T2 del Polo Zanotto dell’Università e il 14 marzo alle 11 all’Istituto Pasoli di via della Corte, due incontri dal titolo “Orizzonti di giustizia sociale. Passaggio a NordEst”.

Protagonisti di questo percorso cittadino, organizzato da Libera e Centro di Servizio per il Volontariato (CSV), oltre a don Luigi Ciotti e ad altri esponenti di enti e associazioni che si battono contro la criminalità organizzata, i giovani attivi nel Servizio Civile.

L’iniziativa è una delle tappe di sensibilizzazione per la XXIV edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico, che si svolgerà a Padova il 21 marzo.

Opporsi alle mafie è un compito politico, sociale, culturale ed etico che riguarda l’intera società civile”. A partire dai giovani. E proprio per schierarsi al fianco di chi si impegna quotidianamente per veicolare questo principio fondamentale, Libera, Associazioni nomi e numeri contro le mafie, in collaborazione con Centro Servizio per il Volontariato di Verona (CSV), ha organizzato due appuntamenti rivolti agli studenti universitari, delle scuole superiori e ai cittadini. “Orizzonti di giustizia sociale. Passaggio a NordEst”, è il titolo dato agli incontri pensati in vista della XXIV edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che si terrà a Padova il prossimo 21 marzo.

Domani, mercoledì 6 marzo, alle 17 nell’aula T2 del Polo Didattico “G. Zanotto” nel viale dell’Università a Verona, don Luigi Ciotti incontrerà la cittadinanza per l’intervento “Racconti di Memoria e Impegno”. All’incontro, introdotto da Roberto Leone del Gruppo radici dei Diritti dell’Università di Verona, partecipano anche Pierpaolo Romani, Coordinatore Nazionale di Avviso Pubblico, ed Edi Maria Neri, assessore all’Anticorruzione del Comune. “Si tratta di un focus importante sui temi del ricordo, della memoria e dell’impegno quotidiano che istituzioni e associazioni spendono per contrastare fenomeni di grave violazione dei diritti come sono le mafie”, spiegano gli organizzatori. L’ingresso è libero e aperto a tutti, per ulteriori informazioni: verona@libera.it.

Giovedì 14 marzo, dalle 11 alle 14, don Ciotti sarà invece nell’aula magna dell’Istituto tecnico commerciale ITES Aldo Pasoli di via Girolamo della Corte, sede di un presidio di Libera. Questa volta, protagonisti saranno gli stessi giovani veronesi impegnati nel sociale. I ragazzi che stanno svolgendo servizio civile nelle associazioni del territorio veronese grazie al CSV, porteranno infatti le proprie testimonianze durante l’intervento “Servizio Civile è: difesa non armata della patria. La parola ai giovani”. Oltre a Don Ciotti, parleranno Chiara Tommasini, presidente CSV, e Francesca Rossi, Ufficio Promozione Giovani CSV. L’incontro è organizzato con il supporto di Presidio “Giuseppe e Paolo Borsellino”, Prospettiva Famiglia Rete Scuola e Territorio, Educare Insieme. Anche in questo caso l’ingresso è libero, per prenotazioni: dany.galletta@gmail.com.

La XXIV edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico, si svolgerà a Padova il prossimo 21 marzo e coinvolgerà non solo altre città del Veneto, tra cui Verona, ma anche Friuli Venezia Giulia e le province autonome di Trento e Bolzano. Padova sarà dunque il centro di un’iniziativa nazionale che per la prima volta coinvolgerà tre regioni che hanno lavorato in rete per veicolare i principali concetti, obiettivo della giornata: la vicinanza ai familiari di vittime della violenza mafiosa e la traduzione della memoria viva in responsabilità e impegno.

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