Don Carlo Vinco nominato Garante dei detenuti

I consiglieri comunali di Verona sono tornati ieri a riunirsi in sala Gozzi dopo la pausa natalizia. A dare il via ai lavori l'inno nazionale italiano e l'inno europeo eseguito dal Coro Polifonico “Marc’Antonio Ingegneri”, su iniziativa dalla presidenza del Consiglio comunale. E’ stato successivamente avviato l’esame delle proposte di delibere in programma. Don Carlo…

I consiglieri comunali di Verona sono tornati ieri a riunirsi in sala Gozzi dopo la pausa natalizia. A dare il via ai lavori l’inno nazionale italiano e l’inno europeo eseguito dal Coro Polifonico “Marc’Antonio Ingegneri”, su iniziativa dalla presidenza del Consiglio comunale.

E’ stato successivamente avviato l’esame delle proposte di delibere in programma. Don Carlo Vinco, con 26 voti, è il nuovo Garante dei diritti delle persone private della libertà personale. La sua rielezione è stata confermata ieri sera dall’aula consigliare. Vinco è già stato in carica la prima volta fra il giugno 2021 e il giugno 2022. Il suo mandato era scaduto con le elezioni amministrative del giugno scorso.

La figura del Garante è stata istituita allo scopo di promuovere, in conformità ai principi della Costituzione, il diritto delle persone soggette a misure limitative della libertà, di partecipare alla vita civile ed a fruire dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni, con particolare riferimento ai diritti fondamentali quali la tutela della salute, il lavoro, la formazione, la cultura.

Consigli di circoscrizione da remoto

Approvata, con 23 voti favorevoli, 3 contrari (Mariotti, Padovani C. e Padovani M.) e 5 astenuti (Bisinella, Bozza, Lella, Pisa, Tosi), la proposta di delibera di modifica del regolamento dei consigli di Circoscrizione volta ad introdurre la possibilità di partecipazione ai lavori delle sedute anche da remoto. Il documento, illustrato all’aula dall’assessore al Decentramento Federico Benini nella seduta del 25 novembre scorso, era stato in prima battuta rinviato all’esame della commissione competente per una ulteriore valutazione tecnica. Questa sera l’aula ne ha confermato la definitiva approvazione.
Intervenuti nel dibattito i consiglieri Carla Padovani (Battiti per Verona), Alberto Bozza (FI), Paolo Rossi (Verona Domani), Alberto Falezza (Pd), Marco Padovani (Fratelli d’Italia), Carlo Bassi (Damiano Tommasi sindaco).

Mozioni e ordini del giorno

Approvata all’unanimità, con 27 voti favorevoli, la mozione con primo firmatario il consigliere Marco Padovani (Fratelli d’Italia), che impegna il Presidente del Consiglio comunale e la Giunta ad adottare, nel rispetto delle rispettive competenze, tutti i provvedimenti utili al sostegno della petizione di Coldiretti contro il cibo sintetico fornendo, a tal fine, specifiche direttive ai competenti uffici e servizi della Regione.

Approvato all’unanimità, con 25 voti favorevoli, anche l’ordine del giorno con firmatari i consiglieri Francesco Casella e Carla Agnoli (Pd), che chiede un intervento della Regione per il riconoscimento di contributi economici urgenti in favore dei centri di servizi residenziali e semi residenziali per anziani non autosufficienti e per persone disabili, per far fronte alle emergenze legate alla pandemia e al rincaro del costo dell’energia.

Ad inizio seduta l’aula consigliare ha ricordato l’ex consigliere comunale Roberto Brangian, mancato il 10 dicembre scorso. A darne memoria in Consiglio è stato Gianni Cailotto.

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