Domenica di sole, Lessinia presa d’assalto

Molti veronesi hanno approfittato del bel tempo per passare una giornata sui Monti Lessini. Nell'ora di rientro, tra le 17 e le 18, la lunga coda di auto partiva da Rosaro e andava fino all'innesto con la Tangenziale Est.

Le auto in coda a Rosaro

Una lunga coda di auto che parte da Rosaro e arriva fino all’imbocco della Tangenziale Est. A testimoniare la situazione tra le 17.30 e le 18.30 di questa sera è la foto scattata da una nostra lettrice, Deborah Brunelli, la quale ci racconta come capiti spesso la domenica di assistere a rallentamenti lungo la SP6 dei Lessini in direzione Verona, ma quelli di oggi sono stati davvero da record.

«Da casa mia riesco a vedere ad occhio nudo tutto il percorso della SP6 che scorre in Valpantena e arriva fino dai Mangimi Veronesi. – spiega Deborah – Questa sera era un filotto ininterrotto di auto fino alla Tangenziale».

«Abbiamo tentato di fermarci al ristorante Miramonti di Bosco Chiesanuovaracconta un altro lettore, Carlo Rossi. – ma il piazzale, pur essendo molto grande, era completamente pieno e lungo la strada decine e decine di auto ferme in sosta».

«Già dalla mattina alle otto erano tantissime le macchine che salivano in Lessiniaaggiunge Pierpaolo Benedetti, ristoratore di Bosco. – Nel nostro ristorante abbiamo fatto sedere, rispettando sempre le misure anti-Covid, persone fino alle 15».

«A Sant’Anna d’Alfaedo sì, tanta gente, – aggiunge Samuele Tommasi a Fosse, nella zona del Corno d’Aquilio, c’è stata gente come in una domenica di agosto».

«A Malga San Giorgio molte macchine e gente sparsa in giro» – sottolinea Luca Campara, ristoratore.

«Ad Erbezzo tantissima gente – conferma Giuliano Menegazzi – comunque tra le contrade ho visto molta gente ordinata. Piccoli gruppi famigliari o coppie».

«A Giazza tantissime persone, mai lavorato così tanto a pranzo, neanche ad agosto», conclude Nicola Lucchi, titolare di una pizzeria in paese.

Sui social sono decine i post con foto della Lessinia vestita con i suo colori autunnali.