Disparità di genere a Vinitaly. Sconforto dall’associazione VeGA

L'associazione Veronesi Giuriste Associate ha evidenziato la forte disparità di genere riscontrata a Vinitaly, in particolar modo all'inaugurazione, dove l'unica figura istituzionale femminile presente al taglio del nastro era la vicesindaca Barbara Bissoli.

Inaugurazione Vinitaly 2024
Inaugurazione Vinitaly 2024

Ve.G.A Veronesi Giuriste Associate è un’associazione di avvocate costituitasi per promuovere le pari opportunità nell’ambito dell’Avvocatura, con particolare riguardo al sostegno e supporto delle giovani colleghe, in un’ottica di miglioramento delle occasioni e opportunità anche di leadership al femminile. 

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Le colleghe di Ve.G.A hanno «assistito con sconforto all’ennesima evidente manifestazione della disparità nella rappresentanza e inclusività femminile, emersa in occasione dell’inaugurazione della Fiera Vinitaly dello scorso 14 aprile, testimoniata dalla fotografia che ritrae i rappresentanti politici  presenti all’evento e che ha avuto eco nazionale. La presenza di un’unica donna rappresentate delle istituzioni, la vicesindaca Barbara Bissoli, testimonia il persistere della mancata adeguata rappresentazione delle donne che affligge l’Italia nei vari ambiti e soprattutto laddove vi siano importanti interessi in gioco e/o occasioni di visibilità». 

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«L’episodio – prosegue la nota – ci ricorda la recente altrettanto avvilente e scoraggiante vicenda del rinnovo del CdA della Fondazione Cariverona che, seppur a livello locale,  ha confermato il trend negativo del riconoscimento della necessità di  partecipazione delle donne ai vertici delle istituzioni e ci consente di  richiamare la necessità di garantire a tutti i livelli una presenza femminile  adeguata e all’altezza dell’impegno e delle capacità che le donne dimostrano  in tutti i settori, compreso quello vitivinicolo che vede la presenza di sempre  più numerose cantine gestite da donne con risultati eccellenti». 

«Le colleghe di Ve.G.A – riferisce la presidente avvocata Sara Gini – sono rimaste molto colpite dalla mancanza di attenzione e considerazione delle donne in un evento di rilevanza internazionale che vede la partecipazione  attiva ed esemplare di molte donne impegnate a rendere grande il settore  vitivinicolo e garantiscono il loro impegno costante per promuovere una cultura reale delle pari opportunità. La nostra associazione sarà sempre in  prima linea perché la lotta per le pari opportunità passa anche da una equa  rappresentanza di genere in ogni ambito». 

Sara Gini
L’avvocata Sara Gini

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