Dimesso a Verona il 16enne rimasto ustionato a Udine
È stato dimesso ieri mattina il ragazzo che, lo scorso 31 dicembre, è rimasto vittima dell’incendio che ha colpito a Udine la Casa accoglienza per minori. Trasportato al Pronto soccorso di Borgo Trento, il ragazzo era stato poi preso in carico dall’Unità operativa Chirurgia plastica, diretta dal dottor Maurizio Governa, che ha al suo interno il Centro Ustioni. Il 16enne era arrivato con gravi ustioni sul 35% del corpo, in particolare sul viso, torace, arti superiori e inferiori.
«Siamo intervenuti con una tecnica piuttosto innovativa che ha permesso di stimolare la formazione spontanea del tessuto sano – ha spiegato il dottor Governa. -Il vantaggio importante è che l’episodio non ha lasciato cicatrici significative dal punto di vista funzionale. Siamo soddisfatti della guarigione».
Si tratta di una tecnica di rimozione selettiva di tutti i tessuti ustionati attraverso un gel, che elimina i tessuti morti senza sanguinamento e contemporaneamente conserva la parte vitale del derma favorendo la guarigione spontanea. Nessun intervento chirurgico è stato quindi necessario per il sedicenne, ma una complessa e paziente metodologia di trattamenti locali. In tarda mattinata, il ragazzo è ripartito per Udine insieme ai responsabili dell’associazione che gestisce la Casa accoglienza.
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