Diffusione del video del Mottarone. Senatore Zuliani: «Squallido voyeurismo»

Il senatore della Lega oggi in Senato è intervenuto ponendo all'attenzione dell'aula di Palazzo Madama una questione quanto mai attuale: «Fino a dove può spingersi i diritto di cronaca?».

Cristiano Zuliani in Senato
Cristiano Zuliani in Senato

«Video funivia del Mottarone, fin dove si spinge il diritto di cronaca? Come è potuto uscire il video riportato da diversi mass media nazionali? Erano praticamente arrivati…un incubo che, a causa di questo video, le famiglie continueranno a rivivere. Assoluta mancanza di pietà per i vivi e per i morti». Queste le parole del senatore veronese Cristiano Zuliani che oggi è intervenuto al Senato ponendo all’attenzione dell’aula la liceità della diffusione degli ultimi istanti di vita delle persone presenti nella cabina della funivia del Mottarone, tragedia dalla quale si è salvato soltanto il piccolo Eitan.

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«Le immagini sono drammatiche e l’uso che ne è stato già fatto da tanti media è semplicemente raccapricciante. – incalza Zuliani – Con la diffusione di questo video non si mostra alcun rispetto né per i vivi né tantomeno per i morti; chiedo che le autorità preposte facciano luce su come sia stato possibile vedere diffuso materiale sicuramente secretato perché parte rilevante di un’indagine per omicidio colposo».

«Ricordo che, per ragioni di privacy, è ancora fermo il nostro provvedimento che chiede di predisporre un sistema di videosorveglianza negli asili e nelle Rsa; ora nulla da dire su questo scempio che peserà sul ricordo e sul tremendo dolore delle famiglie delle vittime? Sacrosanto è il diritto di cronaca, ma altrettanto inviolabile è il diritto al rispetto ed alla pietà per chi ha subito un tremendo destino: non c’è cronaca in quelle immagini, solo uno squallido voyeurismo».

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