Dicembre 2025, pioggia col contagocce in Veneto
di Alessandro Bonfante
Il mese di dicembre 2025 è stato caratterizzato da precipitazioni decisamente inferiori alla norma in tutto il Veneto. A certificarlo è Arpav, che evidenzia un marcato deficit pluviometrico su scala regionale.
In media sono caduti circa 35 millimetri di pioggia, a fronte di una media climatica 1991-2020 pari a 81 millimetri (mediana 77 mm). Il deficit mensile risulta quindi pari al 57%. Complessivamente, gli apporti meteorici sul territorio veneto sono stimabili in circa 642 milioni di metri cubi d’acqua.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
Distribuzione delle piogge
Le precipitazioni si sono concentrate soprattutto in alcune aree montane del Vicentino. I valori più elevati sono stati registrati nel Comune di Recoaro Terme, con 99 mm alla stazione di Rifugio La Guardia, 93 mm a Turcati e 92 mm a Recoaro Mille.
All’opposto, i quantitativi più bassi si sono osservati nel Bellunese: 4 mm a Perarolo e Cencenighe e 5 mm ad Auronzo, Caprile, Passo Pordoi, Misurina e Podestagno.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Bacini idrografici
L’analisi per bacino idrografico (limitata alla parte veneta) mostra condizioni di deficit diffuse rispetto alla media 1991-2020. Le riduzioni più marcate riguardano il Piave (-83%), il Livenza (-81%), il Lemene (-79%) e il Tagliamento (-75%). Seguono la pianura tra Livenza e Piave (-66%), il Sile (-63%), il Brenta (-50%), l’Adige (-47%), il Bacino Scolante (-38%), il Po (-30%) e il Fissero-Tartaro-Canal Bianco (-23%).
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
Neve
Dicembre 2025 rientra tra i mesi con i più scarsi apporti nevosi dal 1990 a oggi. Solo il 2001 e il 2015 non registrarono neve, mentre nel 1998 e nel 2016 gli accumuli furono molto limitati. Il deficit di precipitazioni nel periodo ottobre-dicembre è compreso tra il 50% e il 55% rispetto alla media climatica, equivalente a circa 120 cm in meno di neve a 2200 metri sulle Dolomiti e a circa 60 cm a 1600 metri nelle Prealpi.
A fine mese, l’indice di spessore del manto nevoso (HSimed) risulta pari a 26 cm nelle Dolomiti (valori di riferimento: 25-84 cm) e a 24 cm nelle Prealpi (norma: 12-43 cm), collocandosi quindi all’interno degli intervalli considerati normali.
Falda e portate fluviali
Dopo tre mesi autunnali con precipitazioni molto inferiori alle medie, i livelli di falda risultano in generale in forte calo e inferiori ai valori di lungo periodo. Anche le portate dei principali fiumi veneti, al 31 dicembre, si mantengono sotto le medie storiche mensili, in relazione alla persistente scarsità di precipitazioni.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






