Di Maio: «Redimetevi, Tangentopoli vive»

Luigi di maio

Appello a tutte le forze. «Siri? Spieghi mutuo senza garanzie».

«Diamo occasione di redimersi anche ai partiti che non hanno votato la legge “spazzacorrotti” in Parlamento. Non bastano solo le leggi per contrastare la corruzione: forse siamo gli unici in questo momento storico ad approvare questo principio. Ci aspettiamo una reazione delle forze politiche, contro una Tangentopoli mai finita». Lo dice il vicepremier M5s Luigi Di Maio in conferenza stampa alla Camera.

«Sarebbe anche ora di dare qualche spiegazioni sul mutuo fatto con la banca di San Marino – ha poi detto a proposito del sottosegretario leghista Armando Siri –: tutti gli italiani provano a farlo ma nessuno lo fa senza dare garanzie. Il tema non è il mutuo in sé ma le garanzie».

«Credo sia assurda una frattura di governo per un’inchiesta per corruzione – dice ancora il capo del M5S –: non saremo noi ad aprire alcuna crisi o parlare di poltrone. È un messaggio sbagliato al Paese spaccare il governo su un tema che dovrebbe unirci tutti: la lotta alla corruzione».

«Se domani votano (riferito a oggi, ndr), noi votiamo contro e poi si continua, si va avanti» aveva detto Matteo Salvini durante la registrazione di Matrix, su Canale 5, parlando del caso Siri e «per altri quattro anni perché c’è tanto ancora da fare».

«Mi sembra evidente che con il M5s ci sia una spaccatura e non solo su questo. C’è – aggiunge il leader della Lega – una differenza di vedute sulla Tav, sull’Autonomia, sull’immigrazione». (Ansa)