Di Maio: “Il Governo durerà 5 anni”

È ottimista sia sul futuro del Governo che su quello del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, che è intervenuto con un lungo post sul blog del M5S.

Il vicepremier Luigi Di Maio è intervenuto sul blog del M5S parlando del futuro del Governo, che per alcuni sarebbe sull’orlo del collasso a seguito delle polemiche intestine: “C’è chi pensa che per vincere in Abruzzo dovevamo far cadere il Governo. Questo finché ci sarò io non avverrà. I nostri iscritti hanno votato il contratto di Governo e io ho dato la mia parola agli italiani che si va fino in fondo. Questo Governo durerà 5 anni e ispirerà tanti altri governi europei”. Il vicepremier continua: “Ogni volta che il M5S ottiene alle elezioni locali un risultato inferiore a quello delle politiche c’è chi non parla d’altro che della sua fine imminente. Basta vedere i dati. Alle elezioni comunali di giugno 2017 abbiamo preso di media il 7,8%” e poi “il 33% alle politiche”. E “a giugno 2018 abbiamo preso in media il 12% alle comunali. Quindi si mettano l’anima in pace perché non è così”.

Il MoVimento 5 Stelle oggi è l’unico argine a Berlusconi ministro della giustizia o dell’economia“, ha continuato il leader del M5S. “Ci sono alcuni problemi di fondo. Che come MoVimento dobbiamo affrontare. Nelle prossime settimane presenterò agli iscritti del MoVimento delle proposte da sottoporre a consultazioni online. Dobbiamo affrontare il tema dell’organizzazione nazionale e locale, dobbiamo aprire ai mondi con cui sui territori non abbiamo mai parlato a partire dalle imprese, dobbiamo decidere se guardare alle liste civiche radicate sul territorio”.

“In questi giorni dopo le elezioni ho riflettuto – ha detto Di Maio -. Mi sono chiesto se fosse il caso di dire una verità che tutti nel M5S conosciamo ma nessuno ha ancora avuto il coraggio di dire. Dopo Sicilia, Molise e Abruzzo. Se non siamo riusciti a conquistare una regione con Giancarlo Cancelleri nonostante il 35%, con Andrea Greco nonostante il 38% e con Sara Marcozzi persone che hanno dato l’anima e fatto l’ impossibile è chiaro che ci sono problemi di fondo che dobbiamo affrontare. Che io come capo politico intendo affrontare”.

“Continueremo sempre a restituire gli stipendi, a costruire le trazzere, a regalare le ambulanze, atti di testimonianza importantissimi per spiegare che una politica diversa è possibile”. Negli scorsi giorni il fondatore del M5s Beppe Grillo durante uno spettacolo aveva scherzato sui risultati in Abruzzo invitando gli elettori a “restituire i 700mila euro che gli abbiamo dato l’anno scorso, le 4 ambulanze e gli spazzaneve a turbina…”.