Destination Verona & Garda prende in gestione lo IAT

Redazione

| 24/03/2026
Approvato l'accordo del Comune di Verona con Destination Verona & Garda Foundation per la gestione dell’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica.

Il Comune di Verona compie un nuovo passo nel rafforzamento dei servizi turistici cittadini approvando un accordo con Destination Verona & Garda Foundation per la gestione dell’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica (IAT).

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La decisione si inserisce all’interno di una strategia di valorizzazione del territorio e di miglioramento dell’esperienza dei visitatori, in linea con il modello regionale che promuove una gestione integrata e coordinata delle destinazioni turistiche. In questo contesto, la collaborazione tra enti locali e soggetti specializzati diventa uno strumento fondamentale per rispondere a una domanda turistica sempre più articolata e dinamica.

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«Quando esploriamo una nuova città, cerchiamo istintivamente quella “i” corsiva, – afferma l’assessora al Turismo, Marta Ugolini – simbolo di accoglienza e porta d’accesso al cuore del territorio. L’ufficio IAT non è un semplice sportello, ma il biglietto da visita di una destinazione, dove l’ospitalità si traduce in servizi concreti: dalle informazioni su monumenti ed eventi alla logistica di trasporti e parcheggi, fino alla prenotazione di biglietti e card territoriali».

«Per gli operatori locali, esso rappresenta un pilastro fondamentale che garantisce la diffusione di informazioni ufficiali e funge da punto di osservazione sulle esigenze dei viaggiatori. In quest’ottica, affidare la gestione dello IAT Verona a Destination Verona & Garda Foundation è una scelta lungimirante perché permette una gestione unitaria che integra le eccellenze di Verona con quelle del territorio, superando i confini amministrativi che il turista di fatto non considera. La Fondazione DV&G mette in campo una struttura organizzativa e competenze tecniche specialistiche indispensabili per rispondere a un mercato sempre più dinamico e digitale. Grazie alla sua natura giuridica, essa può inoltre implementare con agilità servizi diretti di prenotazione, vendita biglietti e creazione di prodotti turistici innovativi, funzioni che un ente locale non potrebbe gestire autonomamente con la stessa efficacia».

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Destination Verona & Garda Foundation rappresenta oggi il principale organismo di riferimento per la promozione e lo sviluppo turistico del territorio veronese. Nata nel 2022 come fondazione a partecipazione pubblica, riunisce enti locali e istituzioni con l’obiettivo di coordinare le politiche turistiche, promuovere l’immagine del territorio sui mercati nazionali e internazionali e sviluppare servizi innovativi per l’accoglienza. Il Comune di Verona ne è parte attiva e ne riconosce il ruolo strategico nella costruzione di un’offerta turistica integrata che coinvolge non solo la città, ma l’intera provincia e il sistema del Lago di Garda.

«La gestione dello IAT del Comune capoluogo rappresenta per Destination Verona Garda un passaggio strategico fondamentale, perché segna il consolidamento di un modello organizzativo che mette a sistema l’intera rete dell’accoglienza turistica provinciale. Verona – aggiunte il presidente di Destination Verona & Garda Foundation, Paolo Artelio – è il principale punto di accesso e di riferimento per i flussi turistici e poter intervenire direttamente su questo presidio significa rafforzare la capacità di indirizzare, distribuire e qualificare l’esperienza del visitatore su tutto il territorio».

«Non si tratta solo di gestire un ufficio, ma di governare un nodo centrale della destinazione, in grado di dialogare con gli altri IAT, con gli attrattori e con gli operatori, integrando informazione, promozione e commercializzazione. È da qui che passa la possibilità di allungare la permanenza media, valorizzare aree meno conosciute e costruire prodotti turistici più completi e competitivi, anche attraverso il potenziamento del Destination Management System regionale, che consente di aumentare la fruizione di eventi, tour e attività esperienziali degli operatori presenti a catalogo. Questa acquisizione va quindi letta in una prospettiva futura: costruire una rete coordinata, omogenea e sempre più professionale, capace di rispondere alle esigenze del turista contemporaneo e di posizionare Verona e il suo territorio come una destinazione organizzata, evoluta e allineata ai migliori standard internazionali».

L’accordo approvato prevede una gestione condivisa dello IAT, con l’obiettivo di garantire un servizio più efficiente, qualificato e in linea con gli standard regionali. La Fondazione metterà a disposizione competenze organizzative, personale formato e strumenti operativi per migliorare l’informazione e l’accoglienza turistica, oltre a sostenere le attività di promozione e comunicazione. Il servizio non si limiterà alla semplice distribuzione di informazioni, ma sarà orientato a valorizzare l’intera offerta culturale, artistica e territoriale, contribuendo a prolungare la permanenza dei visitatori e a migliorare la loro esperienza in città.

Il Comune continuerà a svolgere un ruolo centrale nel coordinamento e nell’indirizzo strategico, mantenendo la titolarità della funzione di informazione e accoglienza turistica e garantendo le risorse necessarie al funzionamento del servizio. Per il periodo compreso tra il 1° aprile e il 29 dicembre 2026 è previsto un contributo complessivo di 165mila euro destinato alla gestione dello IAT, nell’ambito di un quadro economico che punta alla sostenibilità e all’efficienza della spesa pubblica.

La scelta di concordare la gestione con Destination Verona & Garda Foundation risponde anche alla necessità di integrare sempre più le attività di informazione con quelle di promozione e commercializzazione turistica, ambiti nei quali la Fondazione dispone di competenze specifiche e di una struttura già consolidata. Questo approccio consente di superare una gestione frammentata dei servizi e di costruire una visione unitaria della destinazione Verona, capace di competere in modo più efficace nei mercati turistici.

L’accordo avrà durata fino alla fine del 2026, in coerenza con la scadenza dell’intesa attualmente in essere tra Comune e Regione Veneto per la gestione dello IAT. È prevista la possibilità di rinnovo, in funzione delle nuove linee guida regionali in corso di definizione, con l’obiettivo di garantire continuità e sviluppo al servizio anche negli anni successivi.

Con questo intervento, l’Amministrazione comunale conferma la propria volontà di investire in un turismo di qualità, puntando su accoglienza, innovazione e collaborazione tra istituzioni, per rafforzare l’attrattività di Verona e migliorare l’esperienza di chi la visita. 

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