Delfini alla foce del Po. Via al monitoraggio di Arpav
Sono apparsi alla foce del Po due esemplari di delfini che, da giugno, Arpav sta monitorando per applicare misure di conservazione della specie. I mammiferi marini saranno identificati e fotografati in sessioni di ricerca nell’area marina del Veneto fino alle 12 miglia dalla costa.
Non hanno esitato a farsi vedere dai tecnici di Arpav i due delfini che, l’11 giugno senza timidezza, hanno fatto capolino di fronte alla foce del Po di Pila, a 12 km a est di Punta della Maestra.
I mammiferi marini, infatti, sono da pochi giorni l’oggetto della campagna monitoraggio di Arpav che fa parte delle azioni previste per l’implementazione della Direttiva Europea Quadro sulla Strategia per l’Ambiente Marino – “Marine Strategy”, recepita in Italia dal D.Lgs 190 del 2010.
Arpa Veneto, sulla base di accordi con la Regione del Veneto, Arpa Emilia Romagna e il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, a partire da giugno ha il compito di controllare le popolazioni di mammiferi marini, in particolare la specie Tursiops truncatus. I delfini devono essere identificati con riprese fotografiche in grado di individuare segni distintivi permanenti presenti sul corpo per poter applicare efficaci misure di conservazione e di gestione delle potenziali minacce per la specie.
Le attività vengono effettuate in collaborazione con l’associazione APS Dolphin Biology and Conservation, specializzata nello studio dei cetacei, in sessioni di ricerca nell’area marina del Veneto fino alle 12 miglia dalla costa, per un totale di circa 3000 km quadrati.
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