Da marzo la vaccinazione di massa, annunciati i punti in città e provincia

Focus del punto stampa di oggi del direttore dell'Ulss9 scaligera, Pietro Girardi, il piano vaccini. Sinora somministrate 8820 prime dosi; entro il 22 gennaio si concluderà il primo giro di vaccinazioni nelle case di riposo. Il sindaco Sboarina ha annunciato, inoltre, che le Gallerie Mercatali di fronte alla Fiera saranno un punto vaccini della campagna di massa.

tamponi - Pietro Girardi, direttore generale Ulss 9 Scaligera
Pietro Girardi, direttore generale Ulss 9 Scaligera

«Siamo partiti come tutta Europa il 27 dicembre, data simbolica in cui sono stati effettuati 90 vaccini. Dopodiché siamo andati avanti facendo circa 6900 vaccinazioni a settimana».

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«Ora ci stiamo preparando per una seconda fase del piano: in sinergia con i sindaci stiamo cercando delle posizioni ottimali, anche in provincia, che siano efficaci dal punto di vista logistico e di confort per iniziare con la campagna di vaccinazioni di massa, che sarà strutturata via via a seconda della tipologia di vaccini che abbiamo a disposizione. Domani verrà consegnato in regione il vaccino Moderna in numero limitato, che probabilmente dalla prossima settimana potremo avere in provincia, e infine con il vaccino AstraZeneca che il 29 dovrebbe essere approvato a livello europeo e che dovrebbe facilitare ancora di più le modalità di somministrazione».

In collegamento durante la conferenza stampa anche il sindaco Federico Sboarina: «Siamo al lavoro per stabilire i punti fisici in cui avviare la vaccinazione di massa, abbiamo individuato le Gallerie Mercatali di fronte alla Fiera, area vicina all’autostrada, in cui c’è un ampio parcheggio disponibile e dotate di tutte le predisposizioni necessarie. Nei prossimi giorni daremo comunicazione ufficiale degli aspetti logistici».

«Il punto vaccini alle Gallerie Mercatali saranno un unico grande centro dove si faranno vaccini e tamponi. Distingueremo meglio drive-in e a piedi. In provincia ci saranno Palaferroli a San Bonifacio, l’edificio del Mercatone Uno all’uscita della 434 tra Legnago e Cerea, Palariso a Isola delle Scala, l’ex bocciofila di fronte al distretto a Bussolengo, palazzetto dello sport di Villafranca. Ognuno di questi centri può fare 4mila vaccini al giorno».

«Fondamentale l’apporto che potrà essere fatto dai medici di base, pediatri e farmacie sul territorio».

«La Regione sta cercando in tutti i modi di avere più vaccini possibili, mostrando di procedere con ritmi serrati con le dosi a disposizione. Il vaccino attuale, Pfizer, ha un vincolo di conservazione molto importante, perché deve essere conservato in frigoriferi che garantiscono i -80°C, ha bisogno di una preparazione, perché deve essere scongelato, e da allora dura 5 giorni, dopodiché si aggiunge la soluzione fisiologica e da questo momento dura 5 ore. Questo costringe a fare punti di vaccinazione concentrati in prossimità dei frigoriferi. Da un flacone si estraggono 6 dosi. Abbiamo avuto sinora 3 forniture, la prima 90 dosi, le altre due 6900 dosi. A ieri abbiamo somministrato fisicamente 8.820 dosi, prevediamo di finire con la prima dose in tutte le case di riposo entro il 22 del mesi, la seconda dose dopo almeno 21 giorni».

Sul vaccino Moderna: «Ha meno vincoli rispetto a quello Pfizer, va conservato a -20°C per lunghi periodi, ma una volta scongelato dura un mese anche a 15°C, quindi è molto più facile da gestire perché basta un frigorifero comune».

Il totale persone vaccinate (prima dose) è 8820, di cui:

  • 3801 (43%) dipendenti AULSS9 (65% dei dipendenti);
  • 2387 (27%) operatori sanitari degli ospedali privati (Pederzoli e Sacro Cuore);
  • 1162 (13,1%) di case di riposo e centri residenziali (514 operatori sanitari, 648 ospiti);
  • 531 (6%) medici medicina generale/Pediatri Libera scelta/SUMAISTI/medici continuità assistenziale (60% del loro totale);
  • 939 (10,6%) altro

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Campagna vaccinale all’Istituto Assistenza Anziani

Domani, giovedì 14 gennaio, a partire dalle ore 9.00 circa, prenderà inoltre avvio la campagna vaccinale presso l’Istituto Assistenza Anziani. La prima sede coinvolta è quella del Leo Cirla (Via Scuola Agraria n. 1) a Marzana (c/o ex presidio ospedaliero ULSS). La sede, pur essendo stata oggetto di contagio a partire dal 14 novembre, è ora quasi totalmente covid-free. Si sono ammalati 31 residenti su 89 posti letto (quindi il 35% circa degli ospiti).

Purtroppo, durante le prime 3 settimane, 9 persone fragili, quindi già compromesse da patologie pregresse, non sono riuscite a superare la malattia, ma 18 ospiti sono guariti, mentre 4 sono in corso di negativizzazione (hanno già superato i 21 giorni di positività).Tra il personale in servizio presso la struttura, in totale 57 dipendenti, 14 sono stati colpiti dal virus e sono quasi tutti rientrati. Anche la Coordinatrice dei Servizi Assistenziali e Generali, dr.ssa Daniela Sambenati è stata interessata dal covid-19: passato il momento più critico della malattia, da casa è comunque riuscita ad essere di supporto alla Coordinatrice Infermieristica, Sandra Marchini, la quale, in modo encomiabile e professionale è riuscita a gestire, con l’apporto degli Infermieri, degli OSS (tra cui la Coordinatrice Mara Rossi) e degli altri professionisti, tutta la struttura. L’area covid è stata creata nel nucleo che, fino a luglio dello scorso anno, era destinato ai servizi riabilitativi dell’ULSS 9 e quindi, essendo le stanze dotate di impianti per l’erogazione dell’ossigeno, è stato possibile gestire anche i casi più critici.

In pratica, in nemmeno 24 ore, è stato possibile creare quasi un vero e proprio reparto ospedaliero. Domani, oltre agli ospiti e al personale del Centro Servizi (nel quale è accolto anche un nucleo di pazienti in Stato Vegetativo Permanente), si sottoporranno al vaccino anche i dipendenti che lavorano presso l’adiacente Hospice San Giuseppe, dell’Azienda ULSS 9  e gestito dall’Istituto Assistenza Anziani.In tale saranno somministrati 133 vaccini: 68 ai residenti e 65 ai dipendenti.

Riguardo alle altre sedi dell’Istituto Assistenza Anziani, la direzione dell’Ente ha proposto All’Azienda ULSS 9 il seguente calendario:

– lunedì 18 gennaio al Centro Servizi Al Parco, saranno vaccinati circa 140 ospiti e 125 tra personale sanitario, assistenziale, riabilitativo e sociale

 martedì 19 gennaio, toccherà al personale amministrativo di Villa Monga e al personale addetto alla consegna dei pasti domiciliari e ai servizi generali, per un totale di circa 80 unità

– mercoledì 20 gennaio, sarà la volta del Centro Servizi Loro e della Casa Famiglia di Via Taormina, per un totale di circa 70 residenti e circa 80 dipendenti

– giovedì 21 gennaio, si concluderà la prima tornata di vaccinazione, con il Centro Servizi Don Carlo Steeb e il Centro Servizi Santa Caterina. Qui saranno vaccinati circa 85 ospiti e circa 90 dipendenti. La direzione è in attesa di una conferma da parte dell’ULSS 9, in base alle scorte di vaccino a disposizione.