Cuore e prevenzione: CEMS inaugura la nuova radiologia

di Giorgia Preti

| 28/03/2026
Questa mattina, nella rinnovata sede di CEMS, l'inaugurazione dei nuovi spazi e della nuova radiologia del centro diagnostico.

Non solo tecnologia, ma un cambio di prospettiva: anticipare le malattie prima che si manifestino. È questo il cuore – in tutti i sensi – dell’investimento con cui CEMS ha inaugurato la nuova radiologia e i nuovi spazi dedicati all’accoglienza dei pazienti.

Sabato 28 marzo sono stati centinaia i veronesi che hanno partecipato alla mattinata aperta alla città, tra esami infermieristici gratuiti, incontri con gli specialisti e la possibilità di prenotare percorsi di prevenzione a tariffe agevolate. 

La nuova radiologia CEMS nasce con un obiettivo preciso: rendere la diagnosi precoce più accessibile, soprattutto in ambito cardiovascolare, dove intervenire in anticipo può fare la differenza tra prevenzione e urgenza. Grazie a tecnologie di ultima generazione integrate con sistemi di intelligenza artificiale, è oggi possibile eseguire esami più rapidi, più precisi, meno invasivi e con una significativa riduzione delle radiazioni.

Tra le principali innovazioni, la TAC SOMATOM Pro.Pulse a Doppia Energia che rappresenta la nuova frontiera della prevenzione cardiovascolare con l’80% di radiazioni emesse in meno rispetto alle TAC più diffuse. La RM MAGNETOM Sola Fit concepita per lo studio dell’intero organismo in un’unica seduta e per lo screening oncologico Whole Body Diffusion che consente di rilevare precocemente lesioni tumorali molto piccole, anche in organi difficili da studiare, come pancreas, fegato e reni, attraverso un esame non invasivo, senza radiazioni. Infine, la RM MAGNETOM Free.Max che unisce qualità diagnostica avanzata e velocità di acquisizione delle immagini ad un’apertura oltre il 30% superiore alle risonanze magnetiche tradizionali. Il vero salto di qualità riguarda la possibilità di individuare precocemente condizioni a rischio anche in persone senza sintomi.

Oggi, grazie alle nuove tecnologie di CEMS, è possibile valutare il rischio cardiovascolare già nelle sue fasi iniziali attraverso esami come la TAC cuore con Calcium Score, eseguibile senza mezzo di contrasto, oppure approfondire lo stato delle arterie con la TAC coronarica, individuando eventuali restringimenti o placche. A questi si affiancano esami come la TAC cardiaca morfo-funzionale e le angio-TAC dedicate allo studio dell’aorta toracica, dell’aorta addominale e dei vasi degli arti inferiori.

Sul fronte della risonanza magnetica, è possibile effettuare uno studio avanzato del cuore sia dal punto di vista morfologico sia funzionale, fino ad arrivare alla Stress RM, evoluzione dei tradizionali test da sforzo, che consente di individuare eventuali ischemie anche quando non emergono con altre indagini. Si tratta di esami non invasivi che permettono di intercettare precocemente segnali di rischio e intervenire prima che si manifestino eventi acuti come l’infarto.

Accanto alla qualità diagnostica, CEMS punta su un’organizzazione orientata al paziente, con tempi di prenotazione ridotti e una refertazione estremamente veloce. In molti casi, come per ecografie, esami senologici e prestazioni legate al Trauma Service, il referto è disponibile in tempo reale, mentre per tutte le altre tipologie di esame viene comunque garantita la consegna entro le ore 10 del giorno successivo.

L’intervento complessivo ammonta a 12 milioni di euro, sostenuto dalla famiglia Hoelbling e dai soci, con l’obiettivo di portare a Verona tecnologie e servizi finora disponibili principalmente in ambito ospedaliero: «Un grande impegno che nasce dalla volontà di restituire alla città valore concreto, mettendo a disposizione le migliori tecnologie esistenti in campo diagnostico e competenze mediche altamente qualificate – dichiara il presidente del CdA CEMS, Claudio Hoelbling -. Crediamo in una sanità che coniughi innovazione, prevenzione e centralità della persona attraverso percorsi di cura realmente personalizzati. Il tempo dei nostri pazienti è prezioso, perciò cerchiamo quotidianamente di abbinare alla qualità dei servizi, la capacità di garantire tempi di risposta rapidi».

L’investimento si inserisce in una logica di integrazione con il sistema sanitario regionale, contribuendo ad ampliare l’offerta diagnostica disponibile per cittadini e pazienti del territorio.

Presenti all’inaugurazione l’assessora del Comune di Verona Alessia Rotta, l’assessore regionale Diego Ruzza, il Presidente della Provincia di Verona Flavio Massimo Pasini e i presidenti della 1^ Circoscrizione Lorenzo Dalai, della 2^ Circoscrizione Elisa Dalle Pezze e della 5^ Circoscrizione Raimondo Dilara.

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