Verona Mercato, controlli straordinari su utenti e mezzi

L’operazione è iniziata alle 5.30 di questa mattina ed è terminata poco fa. Polizia e guardia di finanza con l’assistenza di unità cinofile si sono accertati che gli utenti che hanno accesso al centro agroalimentare scaligero fossero in linea con quanto prevede la normativa vigente. Dieci gli equipaggi coinvolti che hanno controllato 79 autocarri e 110 persone: 11 gli autotrasportatori sanzionati.

Per uno di questi, un cittadino tunisino ma residente in Italia da anni, è stato applicato il decreto Salvini in materia di contrasto all’estero vestizioni di veicoli. L’uomo, infatti, usava un mezzo con targa tedesca del cugino. Veicolo sottoposto a fermo e sanzione da oltre 700 euro.

Tutti italiani gli altri mezzi sanzionati: tre per circolazione con veicolo sottoposto a fermo fiscale, quattro perché privi di revisione, due senza assicurazione RC auto obbligatoria, uno perché senza la documentazione del veicolo.

Una logica preventiva guida controlli di questo tipo che assumono grande importanza in contesti fortemente dinamici e nodali come quelli di Verona Mercato. Si sta lavorando, riferiscono fonti interne alla società, per trasformarli da eventi eccezionali in prassi ordinaria, soprattutto per tutelare i consumatori.

Ogni giorno nei 550.000 mq del polo logistico vengono, infatti, movimentate merci come prodotti ortofrutticoli, ittici e generi alimentari misti diretti poi in Europa come nel Belpaese. L’anno scorso, nel solo mese di gennaio, tra frutta e verdura, 161.611.631kg di prodotti hanno attraversato il centro, racchiuso nella zona del Quadrante Europa.