Un bando unico di quasi 4 milioni di euro per le famiglie venete disagiate

Un programma unico di intervento economico straordinario del valore di 3,9 milioni di euro a favore delle famiglie venete in difficoltà.
È la proposta dell’assessore alle politiche sociali e alla sanità Manuela Lanzarin, che verrà pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione venerdì 31 maggio.

«Con un unico atto la Regione dà il via libera ad un bando multiplo, nel segno della semplificazione amministrativa e gestionale – sottolinea l’assessore Lanzarin – Abbiamo predisposto un modello e un percorso unico per gli enti locali, chiamati a
raccogliere le richieste delle famiglie, a svolgere le istruttorie e a trasmettere le domande alle Regione. Una volta compilata la graduatoria regionale, sarà l’Azienda Zero ad erogare i contributi ai beneficiari. Il programma unico consente di conoscere meglio i fabbisogni, allineare ed omogeneizzare le procedure e di accelerare i tempi di liquidazione dei contributi».

Verranno quindi accorpati il fondo annuale per il concorso al pagamento dei canoni d’affitto per i genitori soli, separati o
divorziati (600 mila euro), gli aiuti regionali per i figli orfani (800 mila euro) e quelli per i parti trigemellari, le famiglie numerose e i nuclei a rischio di esclusione sociale, del valore complessivo di 2,4 milioni di euro.

Potranno presentare le domande (cumulabili per ogni linea di intervento) i nuclei familiari residenti in Veneto con Isee fino a 20 mila euro. La residenza in Veneto da almeno due anni e la presenza di portatori di handicap o di malati cronici nel nucleo familiare saranno considerati criteri di priorità. Un’attenzione particolare è rivolta agli orfani di vittime di femminicidi.