Tre incontri a Venezia con i familiari delle vittime delle mafie

La condivisione di testimonianze e storie di vite spezzate dalla brutalità delle mafie. I ricordi dei familiari uniti dalla vicinanza del ricordo e dalla rielaborazione del lutto e del dolore, trasformandolo in speranza e impegno.

A Venezia, dall’8 al 10 marzo, saranno tre gli incontri che rientreranno nella XXIV Giornata della Memoria e dell’Impegno, promossa da Libera. L’8 marzo l’incontro avrà luogo presso l’Auditorium Venezia Terminal dalle ore 16:00, che proseguirà il 9 e il 10 marzo alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista.

Il 9 marzo sarà possibile presenziare alla veglia di preghiera presso la Basilica di San Marco alle 18:00, durante la quale verranno letti oltre 1000 nomi delle vittime di mafie.

Saranno presenti anche Maria Cardona, familiare di vittima e attivista colombiana, Marco Paolini, Mons. Francesco Oliva, Luigi Ciotti. Sarà possibile inoltre ascoltare le testimonianze anche di Shoa Andra e Tatiana Bucci con il regista Ruggero Gabbai.

Sempre più familiari decidono, ogni anno, di partecipare a questi incontri. Sono un’occasione, per loro, di raccontare la storia del proprio caro come testimonianza, elaborando il lutto condividendo i propri ricordi.

Libera, da oltre 24 anni, raccoglie le testimonianze dei familiari che molto spesso non giungono ad una verità non ottenendo così giustizia. È un modo per restituire loro una speranza, un congiungersi di testimonianze e di vicinanza per elaborare insieme il lutto e il dolore che ne deriva.

La condivisione è necessaria affinché il ricordo non resti ai margini: si tratta di qualcosa che coinvolge tutti, un pezzo di storia del nostro Paese che rende necessaria la memoria affinché si arrivi ad un cambiamento concreto e importante.