«Quando si pensa alle auto storiche vengono i mente le corse, i rally e cose simili. Qui si tratta sempliemente di fare beneficenza a favore di chi è meno fortunato di noi, è la giornata ideale anche per l’incontro con Telethon. Dove c’è da fare del bene noi siamo in prima linea» . Sono le parole d  Enzo Mainenti, presidente dell’associazione Historic Cars Club Verona, a margine del rally benefico a sostegno di Telethon per la ricerca sulle malattie rare.

Dalla 500 alla Mini, alla Porsche questa mattina, dalle 9:30 con partenza dal piazzale di San Zeno 35 auto d’epoca hanno sfilato per un’ora attraverso il centro storico. Sul sagrato della basilica uno stand di Telethon era a disposizione per gadget, informazioni e donazioni.

«Questa è la seconda edizione della collaborazione con Hcc – ha detto il presidente di Telethon Gianantonio Bresciani – Sono molto grato a queta società, perchè pur avendo un’attività rivolta al passato guarda molto al futuro. Questo ci incoraggia a proseguire nella ricerca delle malattie genetiche.»

L’idea della manifestazione è di dare notorietà alle stupende autovetture ricavando al contempo uno spazio per la solidarietà umana.

«La ricerca scientifica nelle mallattie genetiche rare è una attività che ci vede in prima linea in ambito europeo. Abbiamo nomi dopo 30 anni di attvità papabili per il Nobel. Oggi Telethon vanta due poli, uno a Napoli per la ricerca sulle genetiche e uno a Milano per la ricerca clinica. Ma Verona tra tutte le provincie occupa un posto speciale.» ha spiegato ancora Bresciani.

L’idea di Telethon è nata infatti proprio a Verona, grazie alla signora Lina Chiaffoni che con Susanna Agnelli nel 1990 diede inizio a Telethon in Italia. Finora per il 2019 sono stati approvati 300 progetti, valutati da una commissione composta da ricercatori provenienti da tutto il mondo.

«L’aministrazione comunale di Verona non poteva mancare a questo appuntamento importante – ha dichiarato l’assessore Marco Padovani – ringraziamo Telethon per l’impegno nella ricerca e Hcc per il contributo a questa manifestazione, che può assumere rilevanza ancora maggiore. Come amministrazione saremo vicini ai prossimi appuntamenti che seguiranno».