Soave: tenta di rubare uno smartphone, arrestato

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Un giovane 28enne, di origine marocchina, approfittando della ressa della Festa Dell’uva Di Soave, ha sfilato il telefono dalla tasca di un giovane veronese che lo ha rincorso, ma è stato colpito da un pugno proprio dal fuggitivo. Il ladro è stato poi bloccato e fermato dagli uomini dell’Arma

Dovrà recarsi in caserma a San Bonifacio per tre volte alla settimana fino alla prossima udienza, prevista per il mese di novembre. È questa la decisione presa ieri dal Giudice del Tribunale di Verona nei confronti di  un ragazzo di 28 anni, di origine marocchina, che nella nottata di lunedì era stato arrestato a Soave, in Piazza Foro Boario, dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Bonifacio per rapina impropria.

L’uomo, approfittando della ressa di persone creatasi durante la tradizionale Festa dell’Uva, aveva tentato di sfilare uno smartphone dalla tasca dei pantaloni di un giovane del luogo che, immediatamente accortosi del furto, lo aveva inseguito mentre tentava di defilarsi tra la folla.

Quando il giovane è riuscito a raggiungere il ladro, questi gli ha sferrato un pugno al volto, facendolo cadere a terra; a quel punto sono intervenuti alcuni amici della vittima per bloccarlo, fino al rapido arrivo dei militari dell’Arma, che nel frattempo erano stati allertati da alcuni testimoni, i quali lo hanno ammanettato e trasferito nelle camere di sicurezza.

La refurtiva è stata recuperata e subito restituita al legittimo proprietario, che ha riportato lesioni guaribili in 10 giorni.

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